Roma sblocca i fondi piovono migliaia di euro sulle Valli del Varesotto

La Prealpina - 16/02/2018

Sono diversi i Comuni delle Valli in provincia di Varese che, dopo aver fatto richiesta a tempo debito, andranno a beneficiare del cosiddetto “sblocco del patto di solidarietà nazionale verticale”, come recita il decreto dell’economia e delle finanze dello scorso 9 febbraio. L’attribuzione degli spazi finanziari per l’anno 2018, come sono tecnicamente definiti, valgono a livello nazionale 900 milioni di euro, di cui 342 milioni destinati a interventi di edilizia scolastica e 100 milioni per interventi di impiantistica sportiva. Tutto ciò permette di favorire quegli investimenti da realizzare attraverso gli avanzi di amministrazione degli esercizi precedenti alla data del decreto.

Per alcune amministrazioni nel Nord della provincia questi soldi sono una boccata d’ossigeno che permetteranno di intervenire su capitoli di spesa precisi, secondo i parametri di legge, altrimenti impossibili da finanziare. Tronzano sul Lago Maggiore, secondo i dati forniti dal ministero potrà beneficiare di 720 mila euro, Maccagno di 400, Dumenza di 350 ed Agra di 250 mila euro. Questo per quel che riguarda il Verbano, almeno. Ci sono poi Azzio, con 35 mila euro da impiegare nell’edilizia scolastica, altri 120 mila a Besano, Cugliate Fabiasco 300, 225 a Brezzo di Bedero, 200 mila a Brissago Valtravaglia, 130 a Brusimpiano, 568 a Cadegliano Viconago, 150 Cittiglio, Cuvio 39, Cuveglio 70. Nell’elenco figurano anche Comuni del Sud della provincia. Due sindaci, quello di Cadegliano Viconago e quello di Brusimpiano, vedono positivamente la decisione del Governo centrale.

«Questo denaro – ha detto il sindaco di Cadegliano Arnaldo Tordi – va ribadito che è frutto dell’avanzo di amministrazione. Noi lo utilizzeremo per l’edilizia scolastica e mai come ora c’è bisogno di aiuto perché la popolazione del paese aumenta e con essa anche il numero degli alunni che frequentano. Abbiamo bisogno di aule nuove e di ricavare un locale mensa che eviterà ai bimbi – come avviene ora – di essere accompagnati con il bus, alle ore 13, in un salone adibito a mensa ma fuori dalla struttura scolastica, a poche centinaia di metri». Insomma, una “mano santa” lo sblocco del patto di stabilità per Cadegliano Viconago che ha già preparato i progetti e che spera di portare a casa, magari prima di fine anno, il fondamentale ampliamento.

Fabio Zucconelli, sindaco di Brusimpiano che utilizzerà questi soldi per alcuni interventi di riqualificazione del territorio, ha sottolineato la sua soddisfazione per la possibilità di utilizzare questi che sono soldi dei Comuni ed ha ribadito come – nel caso di Brusimpiano – siano frutto di precedenti amministrazioni che hanno permesso, grazie ad una buona gestione, di far trovare questi fondi in eredità».

Anche i Comuni che fanno parte dell’Unione Lombarda Prealpi, Agra, Curiglia con Monteviasco, Dumenza e Tronzano, insieme, hanno un credito di circa 1,3 milioni di euro, una cifra importante per “montagne” e borghi che hanno sempre più bisogno di cura specializzata.