Rivoluzione infopoint Bando da 5,3 milioni

La Prealpina - 29/08/2017

Un nuovo logo, una rinnovata immagine coordinata e quattro diverse tipologie di uffici: per gli Infopoint turistici in Lombardia si tratta di una vera e propria rivoluzione. «Siamo infatti di fronte a un progetto di rilancio senza precedenti, che prevede l’introduzione di servizi innovativi, l’apertura anche ai privati e, soprattutto, lo stanziamento di oltre 5,3 milioni di euro per sostenere la realizzazione di questo progetto, la creazione di nuove strutture e la riqualificazione di quelle esistenti» spiega Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, annunciando le novità che riguardano le strutture regionali di informazione e accoglienza turistica.

«Gli Infopoint – ha dichiarato Parolini – sono la porta d’ingresso alle destinazioni turistiche e, molto spesso, la prima tappa di un percorso dentro la nostra regione, che deve essere contraddistinta da una rinnovata professionalità e ricchezza di informazioni: per questo li vogliamo più moderni, più efficienti e aperti più a lungo, perchè qui i turisti devono sentirsi accolti, informati e aiutati».

Delò resto la LOmbardia, anche sull’onda lunga di Expo, sta vivendo una stagione felice dal punto di vista turistico. «Grazie al dinamismo degli operatori e all’accelerazione che abbiamo impresso al sistema durante questa legislatura – ha sottolineato ancora l’assessore – la Lombardia sta finalmente esprimendo tutta la sua vocazione turistica. Oggi la nostra regione si sta affermando come destinazione, facendo registrare numeri record per arrivi e presenze: in Lombardia vengono sempre più turisti, soprattutto dall’estero, e accogliere e informare rappresenta quindi un investimento strategico per consolidare questo trend».

Degli oltre 5,3 milioni di euro stanziati da Regione Lombardia, più di 4,8 milioni sosterranno un bando che si aprirà nelle prossime settimane e che finanzierà, con contributi a fondo perduto fino a 50.000 euro, gli investimenti sugli Infopoint di soggetti pubblici e privati in innovazione tecnologica e organizzativa, interventi strutturali e acquisto materiali o apparecchiature tecnologiche, ma anche per l’incremento degli orari di apertura e l’organizzazione di iniziative di promozione. «Il nostro obiettivo – conclude Parolini – è completare il salto di qualità che l’accoglienza turistica in Lombardia sta vivendo».