Ristorni – Piovono 24 milioni

La Prealpina - 22/05/2020

Ben 46 Comuni (nella tabella accanto) di frontiera, e la Comunità Montana Valli del Verbano, stanno ricevendo in queste ore oltre 24 milioni di euro dei ristorni per i lavoratori residenti nei Comuni ma impiegati in Svizzera. A ricevere maggiori fondi, perché ha un più alto numero di frontalieri, è
Luino ma anche altri Comuni sul Verbano hanno incassato cifre importanti. A dare l’an nuncio ieri è stato il senatore varesino del Pd Alessandro Alfieri che, nelle settimane scorse, aveva chiesto al Governo di anticipare questo versamento annuale non a fine luglio, come in precedenza, ma subito, visti i
bisogni contingenti del territorio.

In pressing su tale richiesta sono andati, oltre al presidente dell’Associazione Comuni di Frontiera, Massimo Mastromarino, anche i due presidenti delle comunità Montane della provincia, Simone Castoldi e
Paolo Sartorio, insieme ai sindaci.
Come detto, Luino porterà in cassa 2,6 milioni di euro, una cifra, quella destinata all’Amministrazione guidata dal sindaco Andrea Pellicini, che è la
più alta di tutta la provincia. «È un’ottima notizia – dice il primo cittadino di Palazzo Serbelloni – che conferma quanto, con un certo ottimismo, avevamo
previsto in bilancio. Abbiamo infatti 100mila euro in più per investimenti. Grazie ai ristorni potremo eseguire opere fondamentali in tema di infrastrutture viarie e di edilizia scolastica, oltre a completare opere di riqualificazione del centro cittadino e delle frazioni».


Oltre 400 mila euro vanno a Maccagno con Pino e Veddasca. «Riuscire ad arrivare in questo momento dell’anno con la certezza di avere i trasferimenti dei frontalieri – dice il sindaco Fabio Passera – è una
grande cosa, soprattutto in tema di programmazione». Spiega infatti che un conto è fare una stima del gettito a spanne per poi magari accertare che,
una volta arrivati, i soldi non sono quelli, ed un conto è avere oggi quella cifra, con un bilancio previsionale ancora da fare.
«Esprimo soddisfazione e ringrazio Massimo Mastromarino per il suo impegno, tutti gli attori che hanno permesso di arrivare a questa conclusione ed anche la Svizzera, che ha dimostrato di comprendere come i
fondi siano utili ai Comuni di frontiera».

Germignaga ha ricevuto oltre 687 mila euro. «L’arrivo in tempi così anticipati di questi ristorni – dice il sindaco Marco Fazio – è una notizia ottima: possiamo anche attivare interventi legati all’emergenza e ringrazio i nostri rappresentanti istituzionali».