Rissa dopo il festival latino fra marocchini e pakistani

Il motivo per cui si sia scatenata la rissa alle 3 di domenica notte, resta un mistero. Probabilmente erano tutti alticci, sia le vittime che gli aggressori, dopo una serata di divertimento sulle note sudamericane del LatinFiExpo di MalpensaFiere.

Qualcosa ha fatto saltare i nervi a un gruppo di marocchini che non si è limitato a indirizzare male parole alle vittime designate, cioè un gruppo di coetanei di origine pakistana. Pare invece che, dopo un iniziale parapiglia dove sono volati cazzotti, i marocchini abbiano estratto bombolette di spray urticante indirizzandole dritte negli occhi ai “nemici” per poi darsela a gambe. Questa è la versione che il gruppo di pakistani ha raccontato ai carabinieri intervenuti sul posto.

I militari li hanno trovati malconci e alle prese con gli effetti dello spray che dovrebbe essere utilizzato solo per difesa personale. Colpiti da una forte irritazione a occhi e bocca, con affaticamento alle vie respiratorie, sono stati soccorsi. Al momento la dinamica e le responsabilità della rissa sono in fase di ricostruzione, anche perché anche le testimonianze degli asiatici pare non siano precise. Non è chiaro neppure il numero delle persone coinvolte nella rissa. Il punto fermo è la chiamata ai carabinieri della compagnia di Busto, arrivati sul posto con un paio di gazzelle assieme alle ambulanze del 118. I sanitari si sono occupati delle vittime dell’aggressione che hanno preferito essere curati sul posto e tornarsene a casa.

Insomma, finale movimentato per una delle serate del festival che, come al solito, ha fatto registrare il pienone. In verità l’allarme in via XI Settembre era già scattato poco dopo le 2, un’ora prima dell’episodio violento, quando la Croce Rossa era dovuta intervenire per un 18enne che aveva esagerato con l’alcol, sino a perdere i sensi. Grazie ai sanitari si è ripreso e non ha voluto essere portato al pronto soccorso. Ancora una volta un fine settimana agitato nella zona del LatinExpo, punto caldo della stagione, già finito sotto i riflettori dopo i controlli massicci delle scorse settimane, fra patenti saltate, denunce e aggressioni ai carabinieri.