Malpensa: Rinasce il Grand Hotel

La Prealpina - 07/04/2023

Si chiamerà Hilton Garden Inn Malpensa. Apertura a novembre

MALPENSA – Un investimento su un territorio strategico: questo il motore che ha spinto il Gruppo Della Frera a rilevare il Grand Hotel Malpensa di Somma Lombardo e decidere di dare alla struttura alberghiera una nuova vita.
Riaprirà a metà novembre e il 4 stelle si chiamerà Hilton Garden Inn Malpensa. «Abbiamo acquisito il vecchio immobile perché crediamo nelle potenzialità della provincia di Varese che ci ha accolto», spiega Guido Della Frera, presidente del GDF Group Spa, società operante nel settore immobiliare e alberghiero
con sede a Milano. «La presenza dell’aeroporto intercontinentale e la radicata realtà industriale e imprenditoriale rendono questa zona un crocevia in cui riponiamo molta attenzione e fiducia».
Grazie a un investimento di 3,4 milioni di euro, l’hotel verrà ristrutturato sia esternamente sia internamente; un bel rosso uniforme per gli esterni, nuovi impianti e un restyling completo delle 143 camere, delle aree comuni, del ristorante, delle quattro sale meeting, del bar e del centro fitness. Con la ripresa ormai in costante ascesa dello scalo della Malpensa, la riapertura dell’albergo – che si trova a soli 8 chilometri dall’aeroporto – coincide con il progressivo ritorno alla normalità pre pandemia e potrà rappresentare per l’indotto territoriale un nuovo slancio. «L’albergo avrà bisogno di personale e abbiamo in programma di assumere circa 30 persone», spiega Della Frera. «Dal direttore ai camerieri, dagli operatori della reception allo chef, dai lavapiatti agli amministrativi. Fin d’ora chi vuole
può mandare il proprio curriculum all’azienda.
I colloqui inizieranno a settembre. Una volta scelto lo staff faremo formazione, un aspetto fondamentale
per il nostro gruppo, così da essere pronti per l’apertura ai clienti». Clientela che, secondo la previsione del GDF Group, sarà un giusto mix tra chi arriva allo scalo nella brughiera per puro business e i viaggatori bleisure, cioè chi combina affari e tempo libero. Insomma, un punto di incontro il nuovo Hilton Garden Inn dal quale turisti e uomini d’affari potranno partire per conoscere il territorio con positive ripercussioni
sull’economia votata al turismo del Lago Maggiore e del resto della provincia.
«La notizia di questa riapertura è un segnale positivo per il settore turistico e alberghiero. È sempre così quando qualcuno ha l’interesse di aprire nuove realtà su un territorio in cui si vede del potenziale», sottolinea Frederick Venturi, presidente di Federalberghi Varese.
«Dopo la situazione di stallo di questi ultimi anni, durante i quali gli investimenti sono stati pochi e tutto era pressoché cristallizzato, compresa la ricerca di nuovo personale, iniziamo a vedere una rinascita».
E nonostante l’entusiasmo per il nuovo investimento a Somma Lombardo, a impensierire Della Frera è proprio la ricerca del personale: come denunciano anche molte associazioni di settore e organi di monitoraggio, le persone che desiderano lavorare nel mondo alberghiero e della ristorazione sono sempre meno. «Quando apriamo i nostri hotel, come è successo quando abbiamo ristrutturato il Double Tree Hilton Malpensa a Solbiate Olona, il primo in provincia di Varese, abbiamo avuto molta difficoltà tanto da dover affiggere manifesti per le strade nonostante i buoni contratti». In attesa dell’inaugu –
razione, le candidature sono aperte.

«Un ottimo affare»
Il debutto a Solbiate Olona
SOLBIATE OLONA – Aperto a maggio 2022 e inaugurato a settembre: ristrutturare il DoubleTree Hilton Malpensa a Solbiate Olona non è stato un azzardo. L’hotel, che sorge a pochi passi dall’uscita di Busto Arsizio, che dista una manciata di minuti dall’aeroporto intercontinentale di Malpensa, che gode della vicinanza dei poli fieristici di Milano e di una importante rete di comunicazione come
l’Autostrada dei Laghi sta, infatti, dando grandi soddisfazioni a GDF Group spa, la società che opera nel settore alberghiero e immobiliare e che lo ha rilevato. «Investire e aprire un nuovo hotel in provincia
di Varese, in una zona così strategica e di pregio dal punto di vista turistico e imprenditoriale, si è rivelato un ottimo affare», spiega Guido Della Frera, presidente dell’omonimo gruppo. «Grazie alla vicinanza
con l’aeroporto abbiamo siglato diversi contratti con altrettante compagnie aeree che ci mandano i loro equipaggi e i loro passeggeri che fanno scalo a Malpensa». Puntare su una grande struttura
che ha a disposizione degli ospiti 246 camere, sette sale convegni e un ristorante che può arrivare fino a 400 posti poteva essere una sfida difficile in un periodo come quello degli anni passati in cui
la situazione economica e pandemica non era ancora stabilizzata. E, invece, la risposta dei turisti e del tessuto territoriale è stata positiva. «Ci siamo stupiti, contro le previsioni, di quanto le aziende abbiamo
voglia di organizzare meeting in presenza. Le nostre sale sono, infatti, piene e prenotate. Questo a dimostrazione di quando il mondo del lavoro abbia bisogno di uscire dallo smart working e di
ritrovarsi in strutture che li possano accogliere».