Ricerca e industria unite Lu-Ve con il Politecnico

La Prealpina -

Se c’è una cosa che, da sempre, rende fieri i vertici di Lu-Ve Group, la multinazionale di Uboldo attiva nel condizionamento e nel raffreddamento dei processi industriali, quella è rappresentata dalle ormai collaudate collaborazioni con le università: una ventina in tutto, in 13 diversi Paesi in giro per il mondo. In Italia la società dell’ad Matteo Liberali, di cui è imminente il passaggio sul listino principale di Borsa Italiana (dopo essere stata una delle tre aziende dell’Aim a distribuire il monte dividendo più alto ndr), collabora, tra l’altro, con la Liuc di Castellanza e, da 30 anni, con il Politecnico di Milano. È di ieri la notizia della firma del rinnovo della collaborazione con il prestigioso ateneo milanese “focalizzato” su attività di ricerca teoriche e sperimentali nel settore degli apparecchi per lo scambio termico: vale a dire, metodologie di calcolo per la progettazione, metodologie di risparmio energetico, miglioramento delle prestazioni degli scambiatori e progettazione termodinamica di nuovi prodotti, tramite l’impiego di nuovi fluidi.

«Quello che ci lega al Politecnico di Milano è davvero speciale. Grazie a questa collaborazione abbiamo realizzato e brevettato diversi prodotti – ha commentato Liberali, la cui azienda ha sempre investito (e molto) in ricerca e sviluppo -. Il Politecnico rappresenta poi un eccellente serbatoio di cervelli: molti studenti che hanno fatto la tesi presso di noi, sono poi entrati in Lu-Ve e ricoprono ruoli importanti nei laboratori, nel dipartimento tecnico e anche in quello commerciale». Secondo Fabio Inzoli, direttore del dipartimento di Energia del Politecnico, l’alleanza tra ateneo e aziende «è un elemento centrale della nostra strategia», «fondamentale per la crescita dell’intero sistema economico nazionale».

Nello specifico, il lungo rapporto che il dipartimento di Energia ha con Lu-Ve Group ha consentito, negli anni, «di mettere a sistema il know-how nell’ambito della progettazione termofluidodinamica degli scambiatori di calore proprio del nostro dipartimento con la competenza tecnologica di Lu-Ve, per concepire e realizzare prodotti a basso impatto ambientale, a ridotto consumo energetico e ad elevata efficienza di scambio termico».