«Rfi non ha stanziato fondiper le barriere antirumore»Alptransit, sindaci in allarme

La Prealpina - 20/01/2019

«Barriere acustiche fonoassorbenti lungo la tratta Luino-Sesto Calende? Non risulta che Rete Ferroviaria Italiana abbia stanziato fondi per questi interventi mitigatori sul territorio». Così il sindaco di Angera Alessandro Paladini Molgora commenta l’amara conclusione di un incontro svoltosi in Provincia venerdì, durante il quale gli enti locali hanno fatto il punto sulle progettualità legate ad Alptransit. I lavori per la linea ad alta velocità – che collegherà le città della Confederazione Elvetica e del nord Europa all’Italia attraverso le Alpi e il Gottardo passando per i valichi di Luino e Como – stanno procedendo. A Luino si sta lavorando alacremente e i passaggi a livello di Laveno e Ispra risultano finanziati. Ma tutti gli altri interventi sono destinati ad attendere. «Questa linea destinata soltanto alle merci fa indubbiamente il bene della Svizzera – commenta Molgora – ma non di questi territori. Nessun discorso serio è stato affrontato per mitigare i disagi. E mi sorprende questa visione strabica degli organi superiori, che da una parte decantano e sollecitano una promozione e valorizzazione del territorio mentre dall’altra non prospettano l’uso della ferrovia anche a scopo turistico». «Questa linea – prosegue – dovrebbe, a mio avviso, essere potenziata in estate e durante i fine settimana per promuovere anche la circolazione dei turisti».

Questo l’auspicio di Molgora e di altri sindaci. Ma nel frattempo i tempi di intervento si dilatano e i cittadini subiscono disagi, rumori molesti e lunghe attese ai passaggi a livello. «Le proteste dei cittadini sono legittime – dice il primo cittadino angerese -. Finora Rfi ha avanzato delle scusanti: le barriere sono fortemente impattanti sul territorio e pertanto non sono state previste». Ma Molgora e il sindaco di Taino Stefano Ghiringhelli lanciano una provocazione all’ente gestore delle ferrovie: «Fateci avere un modello delle barriere fonoassorbenti. Noi lo approveremo in tempi rapidi in Commissione Paesaggistica. Così potrete posizionarle senza ulteriori tempi di attesa. Nei pressi dei passaggi a livello l’area non risulta particolarmente sensibile dal punto di vista del paesaggio e pertanto non abbiamo problemi ad approvare la loro installazione». Ora si attende una risposta da Rfi. Il primo marzo è già fissato un incontro in Regione al quale sono invitati i tecnici provinciali, i sindaci dei Comuni coinvolti e Rfi. «Attendiamo – conclude Molgora – risposte certe e interventi a breve termine per migliorare la vivibilità dei nostri territori».