Refrigerazione green, ci pensa Lu-Ve

La Prealpina - 26/04/2018

Contribuire allo sviluppo dei sistemi refrigeranti ad anidride carbonica per sostituire i fluidi tradizionali, a effetto serra, tra i responsabili del buco nell’ozono. Lu-Ve, multinazionale varesina leader internazionale nel settore del condizionamento e della refrigerazione, esporta tecnologie e competenze ecosostenibili all’estero, con progetti in India e Giordania. In India, la multinazionale italiana ha collaborato al progetto indo-norvegese Indee.

Approvato dal Governo e dal Ministero degli Esteri norvegese e realizzato tramite Sintef (Foundation for Industrial and Technical Research, Norway) e Ntnu (Norwegian University of Science and Technology), il programma fa parte di un piano per l’utilizzo dei fluidi refrigeranti naturali, in sostituzione di quelli a effetto serra. L’impianto pilota del progetto è stato installato presso l’Itt (Indian Institute of Technology Madras) a Chennai, con Lu-Ve Group che ha fornito i gas cooler e desurriscaldatori per anidride carbonica. Lo scopo primario del progetto è di educare e formare professionisti e studenti dell’ITT Madras nell’utilizzo delle nuove tecnologie che impiegano la CO2 come fluido refrigerante.

La seconda fase del progetto, che verrà avviata successivamente, prevede la diffusione su scala nazionale delle conoscenze e delle esperienze (progettazione, messa in servizio e utilizzo) apprese grazie all’impianto pilota

Nella capitale giordana, Amman, è stato invece inaugurato uno dei più avanzati sistemi di refrigerazione ad anidride carbonica per supermarket della regione, progetto sviluppato dall’United Nations Industrial Development Organization, con il supporto del Ministero dell’ambiente giordano e finanziato da Climate and Clean Air Coalition. Si tratta del primo impianto transcritico a anidride carbonica per supermarket dell’intera regione: uno dei sistemi di refrigerazione più efficienti dal punto di vista energetico, con il più un basso impatto ambientale per il settore della grande distribuzione.

Lu-Ve ha svolto un ruolo centrale nel progetto, con la controllata Lu-Ve Exchangers che ha fornito i suoi evaporatori e i gas cooler per le applicazioni a CO2. Il progetto è dall’azienda giordana Abdin Industrial.