«Recuperiamo piazzale Pogliaghi»

La Provincia Varese - 28/03/2017

Una festa in grande stile,
quella organizzata per i
50 anni degli Amici del Sacro
Monte, fondata il 6 febbraio
1967 quale Comitato
promotore per lo sviluppo
del Sacro Monte al Camponovo:
proprio l’albergo ristorante
che fu di Domenichino
Zamberletti, oggi rinato
quale centro culturale
sotto l’egida di Augusto Caravati,
è stato il luogo eletto
per celebrare il mezzo secolo
di vita.
Uno spazio unico
A brindare con Ambrogina
Zanzi, presidente da un decennio
dell’associazione,
assieme al vicepresidente
Giovanni Trotta e alla direttrice
del periodico “Il nostro
Sacro Monte” Maria Rosa
Bianchi c’erano l’arciprete
di Santa Maria del Monte
Monsignor Villa, il sindaco
Davide Galimberti e il vicesindaco
Daniele Zanzi, al
quale la presidente ha rivolto
un accorato appello per
la riqualificazione dell’area
di sosta di proprietà pubblica,
già spazio per picnic e
gioco per bambini, presso il
piazzale Pogliaghi, al di sotto
del monastero delle Romite
Ambrosiane: un luogo
da tempo trascurato eppure
particolarmente caro ai
sacromontini.
«Al Sacro Monte – ha
spiegato ai presenti Ambrogina
– non esistono spazi
analoghi, tanto che genitori
e nonni frequentemente si
rassegnano a portare i loro
piccoli presso il Santuario
dove si trova la grande scultura
di Paolo VI e dove le pecorelle
scolpite offrono
inopportune pratiche di
gioco».
Non è raro infatti vedere
i bambini salire in groppa
alle pecore bronzee del monumento
di Floriano Bodini,
scambiate quotidianamente
per un’inusuale giostra.
Unica eccezione alla
mancanza di luoghi ricreativi,
la piccola area giochi
sul balconcino verde sopra
il Mosé, è stata attrezzata
con elementi lignei 15 anni
orsono grazie alla bella idea
di Elena Brusa Pasqué, presente
al pranzo.
In occasione del cinquantesimo,
quindi, la condottiera
sacromontina ha
fatto richiesta all’amministrazione
comunale di riqualificare
la storica area
verde abbandonata da tempo
riordinandone i sentieri,
le scalinate e i luoghi per la
sosta e di integrarli con giochi
adatti ai più piccini.
Un’area vicina al piazzale
degli autobus contraddistinta
da una guglia rocciosa
di notevole apparenza,
che potrebbe tornare un
luogo attrattivo grazie alla
protezione e alla freschezza
delle piantumazioni. Positiva
la risposta del vicesindaco
Zanzi, che ha effettuato
di recente e personalmente
un sopralluogo e ha
promesso risposte concrete
nei prossimi tempi.
Il riconoscimento
Molti i presenti al pranzo
nei suggestivi locali del
Camponovo, fra soci e simpatizzanti.
A Marinella Lonati,
storica sacromontina
e discendente dalla più antica
famiglia di ristoratori
di Santa Maria del Monte – il
bisnonno gestiva la cinquecentesca
Locanda del Moro
in via Beata Caterina Moriggi
– è andato il riconoscimento
di socio onorario
quale tesoriera delle tradizioni:
come gentile omaggio
a tutti i presenti, la signora
ha donato le giromette,
impastate parte in biscotto
parte in azzimo, e ne
ha raccontato l’origine che
si perde nella notte dei tempi
così come la forma primitiva,
benché la foggia odierna
risalga al Settecento e
sia la stilizzazione di un soldatino
con la piuma colorata
sul cappello.