Recovery Fund nell’aerospazio

La Prealpina - 11/09/2020

Tutte e due del Pd ed entrambi delegati alle politiche aerospaziali. L’ex parlamentare varesino Daniele Marantelli è neoresponsabile nazionale del dipartimento istituito dai Dem; mentre il collega di partito Gian Paolo Manzella è sottosegretario allo Sviluppo Economico. Su iniziativa del primo, che ha alle spalle una conoscenza ultradecennale in materia, i due si sono ritrovati al centro di un intenso tour lombardo, che ha fatto tappa anche in provincia di Varese, «per toccare con mano una realtà territoriale di primo piano, con oltre 220 imprese e 6 miliardi di fatturato annuo, di un settore sempre più strategico per il nostro Paese e seguito con grandissima attenzione a livello europeo», per dirla con le parole del sottosegretario. Il vice del ministro Stefano Patuanelli ha incontrato i vertici lombardi del cluster aerospaziale e ha fatto visita, tra gli altri, alla Secondo Mona di Somma Lombardo, alla Ponti Radio Antenne di Varese e alla Merletti Aerospace di Arsago Seprio. Tre realtà produttive di diverse dimensioni che, secondo Marantelli, «rappresentano, al pari dei grandi player come Leonardo, autentici gioielli tecnologici dal valore inestimabile di cui la provincia con le ali (il 90% dei quali hanno meno di 50 dipendenti, ndr) va fiera, parte integrante della filiera della seconda industria del Paese in cui lavorano quasi 160 mila addetti in tutta Italia». Gioielli che «vanno tutelati come le pupille degli occhi per evitare che, in un momento di crisi, potenze straniere le possano acquisire».Manzella ha ascoltato valutazioni e suggerimenti di un settore che, nonostante la pandemia e la crisi del trasporto aereo civile, non si è mai fermato e li ha informati di aver liberato con il dl Rilancio più di 25 milioni di contributi da destinare proprio alle imprese dell’aerospazio. Secondo Marantelli, il «Pd ha provato, riuscendo, a mettere l’aerospazio, realtà che ha un valore aggiunto nettamente superiore ad altri settori strategici, al centro del confronto politico e programmatico e che è fondamentale anche in ottima di crescita e lavoro». Ora, a suo giudizio, «il governo deve compiere un ulteriore salto di qualità a cominciare dall’attuazione dei regolamenti attuativi in materia di accordi tra governi così da permettere all’Italia di competere nel mercato globale della Difesa e dalla messa a punto di un nuovo piano di investimenti per l’innovazione tecnologica del settore che premi la qualità, coinvolgendo il meglio del nostro capitale umano, dei nostri scienziati e delle nostre università, rafforzando il legame con le imprese». «A proposito del “Recovery Fund”, mai come in questo momento credo sia necessario investire in chiave ripresa economica nelle realtà dove siamo già ai vertici a livello mondiale come il settore dell’aerospazio», continua l’esponente politico varesino, convinto che vi sia spazio per un dialogo con le forse politiche di opposizione e «che vi siano tutte le condizioni perché l’Italia possa anche dare una spinta forte al piano di difesa europeo». In piena sintonia il sottosegretario al Mise colpito dalla flessibilità e dalle capacità tecniche delle imprese dell’aerospazio lombarde, definite come «uniche al mondo»: «Me lo confermano tutti gli incontri di questi giorni. L’ho capito alla Merletti di Arsago quando ho chiesto ad un ragazzo perché aveva scelto di frequentare l’Its sull’aeronautica. E lui si è girato verso una fotografia e mi ha detto, “perché a me piacciono gli aerei; mio padre mi parlava di aerei e mio nonno mi parlava di aerei”. € Questa passione la forza di un distretto così. Un distretto in cui c’è stata la storia dell’aerospazio e che oggi guarda al futuro».

«Settore traino con le risorse Ue»

L’opportunità del Recovery Fund per le imprese del comparto, le nuove frontiere dei programmi di ricerca, il sostegno sui mercati da parte delle istituzioni attraverso il sistema degli accordi di governo (G2G): questi alcuni dei temi sottoposti dal Presidente del Cluster Aerospaziale Lombardo, Angelo Vallerani, al Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella. Un’occasione per conoscere il mondo delle Pmi aerospaziali lombarde e per fare il punto sulla situazione, partendo dalla presentazione delle realtà imprenditoriali e scambiando opinioni su prospettive e bisogni. «Quella con il Sottosegretario – commenta il Presidente del Cluster, Angelo Vallerani – penso sia stata un’importante occasione di confronto e condivisione di prospettive. Durante la quale è emerso con chiarezza come le nuove risorse messe a disposizione dalla Ue rappresentino un’opportunità da non sprecare per valorizzare le eccellenze e le competenze italiane in un settore strategico per tutto il Paese, qual è l’aerospazio. Nella fase più emergenziale della pandemia è stato giusto intervenire per garantire una copertura allargata dalla crisi a tutte le fasce della nostra società. Ora, però, per il rilancio del Paese bisogna concentrare le risorse, importanti e abbondanti, ma pur sempre limitate, su quei settori in grado di fare da traino a tutta l’economia e in grado di creare innovazione diffusa a vantaggio dello sviluppo anche altri comparti. L’aerospazio è uno di questi».