Rapporto Istat: nel 2017 stabilizzati meno di 16 precari ogni 100

La Prealpina - 27/12/2018

Meno di sedici precari ogni cento sono stati stabilizzati nel 2017. L’Istat, nel rapporto Bes 2018, segnala «un calo significativo» delle trasformazioni dai lavori temporanei a quelli permanenti, che passano dal 21,3% al 15,8%. Le differenze territoriali, anche in questo campo, sono ampie, e a svantaggio del Sud Italia. Mentre al Centro le stabilizzazioni sono il 17,9% e al Nord il 17,8%, nel Mezzogiorno si fermano all’11,7%. La regione dove più spesso il sogno di un posto fisso diventa realtà è l’Umbria, con il 21,8% di stabilizzazioni nel corso dell’anno, seguono la Lombardia e il Lazio. Agli ultimi posti ci sono, invece, la Calabria (in fondo alla classifica con il 6,7%), la Basilicata e la Valle D’Aosta.

Succede così che, in particolare nelle regioni del Sud, gli anni di precariato si allungano. Ha più di cinque anni di anzianità sul lavoro il 35,7% dei precari della Sicilia e il 31,3% di quelli della Calabria, un livello tre volte superiore a quello della Lombardia (10,7%) e in peggioramento.