Rallentamento per l’economia varesina Ma è in arrivo un cambio di marcia

Rallentamento, si spera momentaneo, nel primo trimestre 2016 per l’economia varesina, ma con buone prospettive per uno scatto in avanti nel secondo trimestre. È il quadro che emerge dall’indagine congiunturale svolta dall’ufficio studi dell’Unione degli Industriali della provincia di Varese. Dopo un 2015 caratterizzato da aspettative di crescita, la ripresa ha subito una nuova battuta d’arresto su cui hanno pesato soprattutto le incertezze e la minore dinamicità nei mercati internazionali nei primi tre mesi dell’anno, a front invece di una tenuta del mercato interno. Questo rallentamento appare comunque momentaneo e le imprese varesine prevedono un leggero recupero già nei prossimi messi. Il primo trimestre 2016 ha fatto segnare un rallentamento della produzione; una frenata momentanea, perché le previsioni per il secondo trimestre sono orientate a un lieve recupero. Il 59% degli imprenditori varesini intervistati prevede un moderato miglioramento nella produzione rispetto ai bassi livelli attuali. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, i primi tre mesi dell’anno hanno fatto registrare un calo del 65.1% delle ore di cassa integrazione autorizzate nel comparto industriale. Migliorano le esportazioni, anche se gli ultimi dati disponibili si riferiscono alla fine del 2015, quando l’export varesino ha fatto segnare un + 5.5% rispetto al 2014; aumentano del 4.9% le esportazioni verso i Paesi della Ue, in particolare Germania e Francia. Terzo posto invece per gli Stati Uniti, con una crescita dell’export del 10.7%; in crescita anche Asia Centrale (+49.2%), Medio Oriente ( + 12.5%), mentre risultano stabili le esportazioni verso l’Asia Orientale e in sofferenze quelle verso l’Africa. Per quanto riguarda i settori, peggiora la congiuntura nel metalmeccanico, nella moda e nel chimico, bene gomma e materia plastiche