RAI – Una Tgr varesina

alla contea dei laghi alla cabina di regia di una corazzata dell’informazione come la Tgr, acronimo di Testata giornalistica regionale, fiore all’occhiello di casa Rai. Con la nomina di Massimo Donelli a caporedattore centrale della Lombardia, formalizzata ieri mattina, la Tgr è ora a fortissima trazione varesina: oltre a lui, infatti, ai vertici ci sono il direttore Alessandro Casarin e il condirettore Roberto Pacchetti. Tutti e tre nati e tuttora residenti nel Varesotto.

«Sono molto contento della nomina di Massimo – spiega Casarin -, soprattutto perché è stata premiata la sua professionalità e finalmente si è deciso ad accettare l’incarico: essendo un tipo molto riflessivo, ci ha voluto pensare un po’». Classe 1958, Donelli ha lavorato a Radio Varese, è in Rai da oltre 35 anni, e per molti anni ha seguito come inviato la cronaca giudiziaria, per poi diventare conduttore del Tg3 nazionale e della Tgr Lombardia. Dal 2013 era caporedattore vicario della Tgr Lombardia.

A nominarlo ora caporedattore centrale è stato l’amministratore delegato della Rai, Carlo Fuortes, su proposta proprio di Casarin. «La varesinità nasce più che altro dal nostro passato – prosegue il direttore della Tgr -. Tutti e tre veniamo dal marciapiede, come si usa dire: adesso è cambiato il mestiere ma prima dovevi andare nelle caserme e nei pronto soccorso. Non c’era internet: le fonti te le dovevi curare, investendoci ore e ore. Soprattutto in provincia, bisognava fare cronaca, giudiziaria, politica e sport, adesso invece si va verso una specializzazione».

Parole condivise anche da Roberto Pacchetti: «Siamo tutti molto orgogliosi della nostra varesinità», scherza il condirettore della Tgr. «La nomina di Donelli arriva su forte spinta della redazione – rimarca Pacchetti -. È il riconoscimento della sua grande carriera, partita dalla passione per la radio. Massimo ha grande equilibrio e grandi competenze professionali».

Dal canto suo, il neocaporedattore centrale della redazione Lombardia – la più grande di tutta la Tgr, con una squadra di 55 giornalisti – rimarca l’importanza della “palestra varesina”: «Tantissimi colleghi della provincia di Varese sono partiti dal territorio per arrivare poi in Rai o in altre testate nazionali – commenta Massimo Donelli -. Il territorio ci ha permesso di imparare il mestiere. Spesso si pensa che in provincia non accada mai nulla, ma non è affatto così».