Quel “Sorriso di stelle” per i bambini nati prima

La Prealpina - 19/02/2020

Un contributo importante donato da Confcommercio Uniascom Varese e Fipe a all’associazione Tincontro, che sostiene il reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale Del Ponte. Cinquemila euro, raccolti durante la serata “Sorriso di stelle” a Ville Ponti. Un appuntamento arrivato alla quarta edizione con un percorso del gusto tra prodotti tipici dell’area varesina. La consegna è avvenuta ieri nella sede di Ascom in via Valle Venosta. La somma messa a disposizione sarà destinata al progetto “Banca del latte umano donato”. Saranno acquistati un carrello per il trasporto di frigoriferi e una borsa termica in carbonio. «In futuro vorremmo creare un servizio di raccolta e distribuzione dl latte materno a domicilio» spiega il presidente di Tincontro Daniele Donati perché «il latte materno è una medicina che aiuta i neonati a crescere meglio». «Siamo orgogliosi di aiutare i bambini del nostro territorio – sottolinea Giordano Ferrarese, presidente provinciale di Fipe -. Speriamo di poter raccogliere nel 2020 una cifra ancora più alta». Negli scorsi anni i contributi erano stati assegnati a “Costa Sorriso” che si occupa dei ragazzi affetti da sindrome di Down e alla fondazione “Giacomo Ascoli” impegnata nel sostegno alle famiglie dei piccoli pazienti colpiti da tumori. « Sorriso di stelle è ormai l’evento centrale della nostra attività» commenta Sergio Bellani, storico dirigente dell’organizzazione di categoria che rappresenta gli operatori del commercio. «Ancora una volta abbiamo registrato una grande partecipazione di associazioni del territorio – aggiunge Bellani – è una grande sfida radunare così tante persone, ma siamo riusciti a mettere in piedi una macchina organizzativa di cui andiamo fieri». Sono stati più di 150 i volontari impegnati nell’organizzazione e nella gestione della serata: Cuochi varesini, Coldiretti, Panificatori, Federcarne e Consorzio qualità miele varesino. «Non possiamo poi dimenticare del grande contributo degli studenti della scuole alberghiere e dei ristoratori della zona» ricorda lo chef Pier Damiano Simbula, presidente dell’associazione Cuochi varesini. Una rassegna «resa ancora più eccezionale dalla collaborazioni delle altre sedi provinciali della galassia Ascom: Luino, Gallarate, Busto Arsizio e Saronno» ricorda il presidente Ascom Giorgio Angelucci. Uniascom e Fipe sono già proiettate sull’edizione di quest’anno. «Sappiamo che sarà a metà luglio, ma non abbiamo ancora scelto a chi destinare il ricavato» rivela Ferrarese. «Ci siederemo intorno a un tavolo e valuteremo le proposte e i progetti». Sempre ieri i Cuochi varesini hanno consegnato a Tincontro un gagliardetto che sarà custodito nelle sale della terapia intensiva neonatale all’ospedale Del Ponte