Quattro varesine promosse “agrichef”

La Prealpina - 14/12/2018

Segni particolari: donne e cuoche contadine che vivono e lavorano in Varese. Sono quattro le nuove agrichef – per utilizzare un neologismo che va di moda di questi tempi (anche se qui siamo lontani anni luce dal fenomeno chef-star) – che hanno frequentato il corso di specializzazione organizzato da Terranostra Lombardia, l’associazione per gli agriturismi promossa da Coldiretti e ricevuto il relativo diploma. L’attestato in questione è andato ad Arianna Bassotto di Montegrino Valtravaglia; Katia Carraro dell’Azienda agriturismo“Valticino” di Lonate Pozzolo; nonchè alle tradatesi Tiziana Scandolo e Daniela Galvalisi, quest’ultima“anima” dell’agriturismo “Il Castagno”. Per la cronaca il quartetto in questione va ad aggiungersi ad altre due agrichef del Varesotto -Elisa Turconi di Origgio e Fiorella De Ambrosi di Montegrino -, già premiate in precedenza. «La figura dell’agrichef è espressione dell’impresa agricola e riveste un doppio ruolo: da un lato, è agricoltore; dall’altro,è promotore del territorio e del cibo tipico», ha spiegato Massimo Grignani, presidente di Terranostra Lombardia e Terranostra Varese. «L’obiettivo del nostro corso di formazione era proprio quello di fornire ai partecipanti tutti gli strumenti utili ad unire e valorizzare la genuinità delle produzioni a chilometro zero con l’arte della cucina». Nell’ambito del percorso formativo, i cuochi contadini hanno potuto frequentare laboratori teorici e pratici dedicati a tecniche di cottura, presentazione delle ricette, valutazioni nutrizionali e abbinamenti enogastronomici. Tra i docenti anche Diego Scaramuzza, primo agrichef d’Italia e presidente nazionale di Terranostra Coldiretti. In totale sono oltre 40 i cuochi contadini lombardi, formati da Terranostra a partire dallo scorso anno. Sono invece ben 89 gli agriturismi presenti sul territorio provinciale (in Lombardia se ne contano 1.600, ndr): se la capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo è la caratteristica più apprezzata –spiegano da Coldiretti Lombardia–, «gli agriturismi hanno arricchito la propria offerta con servizi innovativi per amanti della natura e sportivi, con attività come il trekking, l’equitazione, o servizi dedicati agli amanti della cultura come la visita di percorsi naturalistici, ma anche corsi di cucina, percorsi didattici e molte altre iniziative».