Provincia di inventori In 10 anni 5mila brevetti

La Prealpina - 18/09/2016

Campioni di innovazione: negli ultimi dieci anni in provincia sono state depositate 5.243 domande di brevetto, 4.066 marchi e 693 invenzioni. Una pagella degna del territorio delle sessantamila imprese, capaci di cambiare pelle ma soprattutto di lanciare prodotti nuovi per restare sul mercato. La regione non è da meno, anzi: con quasi 191 mila brevetti nazionali depositati in dieci anni, la Lombardia è la regione italiana più innovativa soprattutto per quanto riguarda le invenzioni, che sono quasi 29 mila su 97 mila depositi nazionali (30%), di cui circa 24 mila nella sola provincia di Milano. È come se ogni giorno avvenissero otto invenzioni in regione. E sempre Milano, con oltre 157 mila brevetti nazionali, è prima a livello lombardo (82,4% del totale), seguono Brescia (5,3%), Bergamo (3,2%) e Varese (2,7%). Un quadro positivo che emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Uibm-Ufficio italiano brevetti e marchi.

Anche le istituzioni fanno la loro parte per sostenere il settore, con alcune finalità: stimolare l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, tramite la creazione di nuove tecnologie digitali, supportare l’introduzione di tecnologie digitali in azienda attraverso la collaborazione tra Pmi e centri di ricerca, accompagnare le imprese alla partecipazione al programma “Strumento per le Pmi-fase 2 (Horizon 2020). Ecco le finalità del bando “Ricerca e Innovazione 2016” di Regione Lombardia, Uniocamere Lombardia e Camera di commercio di Milano, attivato pochi giorni fa a favore delle micro, piccole e medie imprese Lombarde e milanesi che investono in ricerca e innovazione.

Due milioni e 950 mila euro lo stanziamento complessivo (1.450.000 euro a carico di Regione Lombardia, Direzione Generale Università, Ricerca e Open Innovation, destinati alle imprese con sede in una delle province lombarde; 1.500.000 euro a carico della Camera di commercio di Milano, destinati alle sole imprese con sede in provincia di Milano) per un contributo a fondo perduto che varia dai 20 ai 30 mila euro per impresa da erogare a fronte di investimenti minimi che vanno dai 30 ai 40 mila euro.