Prove di tour gastronomico varesino

Prove generali di tour turistici alla scoperta delle specialità del Varesotto. Marco Colombo, presidente di Aime Agroalimentare, nelle scorse settimane ha presentato un piccolo percorso all’associazione di giornalisti specializzati nel settore Agroalimentare Arga Lombardia – Liguria rappresentati da Fabio Benati. «Sto lavorando a dei tour che possano avere un appeal per il turismo sotto casa ma soprattutto per chi sceglie di soggiornare sul territorio. Per questo serve fare rete, e puntare sia su chi vanta una storia di eccellenza e tradizione che si tramanda da generazioni, sia su chi invece si affaccia a questo mondo e ha idee nuove e progetti, guardando al futuro. Ci sono anche le associazioni che sono una preziosa risorsa che lavorano con grande passione. Penso a una per tutte, I Nostar Radiis». Colombo, per un primo tour, ha pensato di far conoscere i Valbuzzi, già noti nella ristorazione per il ristorante, che anche grazie al figlio Roberto – chef del piccolo schermo, amatissimo dal pubblico – si sono inventati la produzione dei loro grissini perché i clienti del ristorante chiedevano sempre di acquistarli. Un tour sul territorio non può prescindere dal salame varesino, per poi dirigersi a Osmate al Caseificio Norden (hanno vinto il riconoscimento per la migliore toma, sorpassando il Piemonte), a Gavirate per i Brutti e Buoni. «Il messaggio è quello di fare rete e accompagnare le aziende passo per passo, Magari sono conosciute a livello locale e avrebbero necessità di far provare i loro prodotti, che sono di alto livello. Ma soprattutto possono creare una filiera virtuosa, perché il turismo legato all’agroalimentare vive una stagione positiva. I dati sono incoraggianti».