Pronto lo “speed date” per aziende: “costruire relazioni, costruire innovazione”

Varesenews - 05/05/2017

Ci siamo, ma è solo il primo passo. Sabato 6 maggio, dalle ore 9, a Malpensafiere di Busto Arsizio si terrà il Matching Day di Confartigianato Varese. Il titolo è “Costruttori di relazioni”, perché l’obiettivo dell’Associazione di viale Milano non è solo quello di fare incontrare fra loro imprenditori e professionisti (architetti, geometri, ingegneri, periti e amministratori di condominio) ma anche di suggerire, consigliare e agevolare i rapporti in base alla conoscenza del territorio e delle aziende.
Mossi da una certezza: il futuro della filiera casa (composto da tutti coloro che lavorano dentro e fuori un’abitazione) passa dalla collaborazione tra imprenditori e liberi professionisti. Coniugare le esigenze degli uni e degli altri, condividere le esperienze, mettere a sistema il know-how e aprire nuove finestre sull’uso delle nuove tecnologie – parlandosi l’un l’altro – è forse l’unica via di sbocco (insieme alla riqualificazione energeticae alle ristrutturazioni) per dare al comparto un futuro che, solo in provincia di Varese, interessa 10.275 imprese artigiane.

Il settore delle costruzioni, nonostante la crisi degli ultimi anni, continua a rappresentare un pilastro fondamentale per l’economia del nostro territorio. Ma un pilastro al quale si deve dare una base nuova e solida sulla quale poggiare. Da qui il Matching Day del 6 maggio a Busto Arsizio: uno speed date a tutti gli effetti (le imprese hanno seguito un corso apposito di Daniele Radici proprio per imparare a presentare idee, progetti, prodotti e professionalità in pochissimo tempo ma in modo efficace) che sarà potenziato da una apposita piattaforma grazie alla quale costruire una nuova rete di contatti e relazioni finalizzata ad affrontare le sfide dell’innovazione e dell’efficienza energetica.
La scelta di dedicare più appuntamenti al sostegno e al rilancio del settore casa – l’appuntamento del 6 maggio a Malpensafiere, lo abbiamo detto, è solo il primo passo – trova pieno conforto nei numeri, dai quali emerge che – a fronte di un calo nazionale dell’occupazione nel comparto – in cinque regioni il trend può ormai dirsi invertito. E tra queste figura anche Regione Lombardia. Un segnale confortante soprattutto per aziende di ridotte dimensioni (meno di 9 addetti), dove si concentra il 51,1% degli occupati del Sistema Casa.