Pronti… via: apre il ponte sulla linea Arcisate-Stabio

Il Giorno - 02/08/2017

A breve il debutto. E si teme un aumento del traffico interno
INDUNO OLONA – Si è dovuto attendere
più del previsto, ma ora ci siamo: è annunciata
a giorni l’apertura del nuovo cavalcaferrovia
realizzato sopra la trincea della linea Arcisate-
Stabio, tra le vie Pavia e Campo dei Fiori.
Si tratta di un ponte carrabile che collega due
quartieri a sud del paese, il rione Broglio da un
lato e la zona attorno alla chiesa parrocchiale
di San Paolo dall’altro.
Con la chiusura del passaggio a livello del Bidino,
al posto del quale ci sarà un sottopasso
ma solo ciclopedonale, questa parte dell’abitato
è rimasta tagliata in due. E i residenti si
erano lamentati: costretti a fare un lungo tragitto
in auto ma anche a piedi per attraversare
il cantiere; questo ha coinvolto i titolari di attività
commerciali e delle fabbriche della zona
industriale, fortemente penalizzati.
C’è però ora anche chi esprime il timore che il
cavalcaferrovia, che mette in collegamento le
statali 344 di Porto Ceresio e 233 della Valganna,
porti traffico su strade interne. Di questa
preoccupazione dei residenti si fa interprete
Emilio Vanoni.
«L’apertura del nuovo sovrappasso – scrive –
farà aumentare considerevolmente il traffico
in transito tra via Jamoretti e la Valganna, che
interesserà le vie Bidino, Campo dei Fiori, Pavia,
Milano e Maroni. Così, aumenteranno i
pericoli in una zona dove, tra l’altro, ci sono
una scuola elementare e dell’infanzia ed un
oratorio. Molte delle strade in questione, inoltre,
sono prive di marciapiedi».
All’Amministrazione comunale, Vanoni
chiede d’intervenire per garantire la sicurezza
dei pedoni. «Si deve limitare – aggiunge – la
velocità massima su queste strade a 30 chilometri
orari, come avvenuto in altri Comuni».
Ma l’assessore alla Viabilità, Maurizio Colombo,
rassicura. «Si deve attendere il completamento
degli interventi, solo allora si potrà
constatare che la sicurezza di pedoni e ciclisti
è assicurata da nuovi percorsi protetti per
raggiungere la stazione e le scuole. Su via
Campo dei Fiori, davanti alla scuola Don Milani
c’è già il marciapiede ed il limite di velocità
di 30 chilometri orari. Dovendo chiudere
il passaggio a livello del Bidino era necessario
realizzare un altro attraversamento
carrabile in questa zona, ma sarà vietato il
transito ai mezzi pesanti. Le preoccupazioni
dei residenti sono comprensibili e da verificare,
ma ritengo che, quando tutte le opere saranno
completate, la situazione viabilistica
nella zona migliorerà».
Dalla parte opposta di Induno, nel rione San
Salvatore verso Arcisate, si dovrà attendere
settembre per la riapertura di via Vela: si deve
completare lo spostamento dei sottoservizi.
Roberto Sala