Pronti 400 milioni nel 2017 per sviluppare le aziende

La Prealpina - 21/02/2017

Regione Lombardia metterà in campo per il 2017 quasi 400 milioni di euro che serviranno a finanziare misure sussidiarie e condivise per sostenere la crescita delle imprese lombarde. Lo ha annunciato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Mauro Parolini (nella foto) , che ieri pomeriggio alla Camera di Commercio di Milano – partner della Regione in diversi progetti – ha tracciato un bilancio complessivo delle iniziative portate avanti dal suo assessorato in favore delle imprese nel corso della legislatura e presentato le opportunità della nuova legge “Manifattura 4.0”.

Nei quattro anni di mandato, ha spiegato Parolini, i contributi concessi hanno superato i 600 milioni di euro (617 per l’esattezza) che hanno generato 1,15 miliardi di euro di investimenti. Le imprese beneficiarie sono state 9500. A Milano e provincia sono andati 123 milioni di euro, di cui 13,8 alle imprese del commercio e reti distributive e 101 ad attività produttive, terziario ed export. Nel 2017, ha proseguito l’assessore, la Regione impiegherà circa altri «400 milioni per nuove misure sussidiarie e condivise con i protagonisti dei diversi settori economici. Così – ha sottolineato – aiutiamo le imprese lombarde a crescere, impegnando risorse regionali e fondi europei non in una logica assistenzialistica e d’emergenza, ma con una visione integrata e di sistema di sviluppo duraturo».

In particolare, le opportunità che l’assessorato sta sviluppando per quest’anno punteranno al sostegno delle start up innovative e sociali, della filiera dell’edilizia e della casa “high-tech“, fino alla promozione dell’export, il sostegno al credito e agli investimenti degli imprenditori della manifattura e del turismo nelle pmi.

«Stiamo anche lavorando – ha sottolineato Parolini – alla creazione di un nuovo ecosistema amico delle impresa, una rete di accoglienza dove la pubblica amministrazione non è vista come un ostacolo all’iniziativa imprenditoriale, ma come un fattore di efficienza in grado di facilitarla, accompagnandola attraverso un cammino condiviso e molto concreto con gli stakeholder locali». L’obiettivo dell’assessorato allo sviluppo economico è quello di «attrarre nuovi insediamenti economici – ha concluso Parolini e creare nuove opportunità occupazionali».