Pronti 100 milioni per Malpensa

La Prealpina - 22/12/2020

Ore decisive per gli aeroporti. Malpensa compresa. Domenica la commissione Bilancio ha approvato l’emendamento alla manovra “Misure a sostegno del settore aeroportuale” proposto dal Partito democratico: sono stanziati 500 milioni di euro a favore dei gestori e sono prorogati gli ammortizzatori sociali per i lavoratori. L’ultima parola è affidata alle Camere.

Le richieste

L’a.d. di Sea, Armando Brunini, nelle scorse settimane aveva dichiarato che il settore aveva subito perdite pari a un miliardo di euro. Aveva pertanto avanzato varie richieste: ristori per i danni subiti, rifinanziamento degli ammortizzatori e ricorso ai fondi Next Generation Ue per digitalizzazione e sostenibilità. Istanze simili erano arrivate dai sindacati. Una decina di giorni fa, il sottosegretario alle Infrastrutture Salvatore Margiotta aveva annunciato che il Governo si sarebbe adoperato per far approvare un piano da un miliardo (600 milioni ai gestori, 400 per la cassa integrazione). Aveva invece escluso l’impiego delle risorse europee per coprire le perdite.

L’emendamento

Il testo licenziato prevede la proroga degli ammortizzatori per i lavoratori del comparto. La stessa sarà a carico del Fondo speciale per il sostegno del reddito e dell’occupazione, nonché della riconversione e riqualificazione del personale del settore. Vi sarà poi l’istituzione di un Fondo per ristorare i danni subiti dai gestori nel limite di 450 milioni, nonché quelli patiti dai prestatori di servizi di assistenza a terra (l’handling) fino a 50 milioni. Saranno dunque 500 i milioni stanziati e non 600 come nelle ipotesi iniziali. La somma compenserà i minori ricavi e i maggiori costi direttamente imputabili all’emergenza Covid-19 registrati dal 23 febbraio 2020 al 31 gennaio 2021, rispetto al lasso dal 23 febbraio 2019 al 31 gennaio 2020. L’importo per ogni scalo (il riparto sarà previsto con decreti del ministero dei Trasporti) andrà dunque commisurato alle perdite, nel limite del 20 per cento delle risorse totali a disposizione. La cifra massima che potrà andare a Malpensa è pari a 100 milioni. L’efficacia delle disposizioni sarà subordinata all’approvazione della Commissione europea, ma intanto il Mit potrà erogare (su richiesta) fino a 315 milioni ai gestori e fino a 35 all’handling.

Prime reazioni

La manovra comincerà oggi l’iter parlamentare, ma sull’approvazione definitiva non dovrebbero esservi sorprese, dato il consenso trasversale raccolto. Non nasconde la propria soddisfazione il senatore Alessandro Alfieri (Pd), che ricorda come il suo partito si sia battuto per arrivare a tale risultato. Sottolinea che c’è stata condivisione «da tutte le forze politiche», rimarcando l’alleanza con l’onorevole Matteo Bianchi (Lega) a favore del Terminal 1 e la convergenza del Carroccio sul testo finale. Per Alfieri si tratta di «una buona notizia per Malpensa, i suoi operatori e i suoi lavoratori».

Le incognite

Restano in piedi almeno due interrogativi. Uno: la Commissione Ue approverà le misure? L’altro: i soldi stanziati garantiranno fiato al settore? Le perdite subite da Malpensa sono ingenti e le risorse risulteranno probabilmente insufficienti. Alfieri settimana scorsa aveva sottolineato come si trattasse dell’inizio di un percorso. La speranza è che sia il primo passo.