Promox Spa, prima azienda varesina a ottenere la prestigiosa certificazione

Informazioneonline - 09/02/2017
Si tratta  di un “passaporto” che permette  alle imprese industriali di “accedere” a un futuro sostenibile.
Si chiama Eco Passport by Oeko Tex.
Se l’è meritato la Promox Spa di Leggiuno, azienda che dal 1985 opera nel settore  dei perossidi organici adoperati anche come catalizzatori nella produzione di bottoni.
L’importante riconoscimento è avvenuto alla presenza, del direttore tecnico di Prmox SpaGabriele Minotti, del presidente dellaCamera di Commercio di Varese Giuseppe Albertini e del segretario generale Mauro Temperelli, affiancati dal presidente delCentro Tessile Cotoniero e Abbigliamento Spa di Busto Arsizio (Centrocot) Mario Montonati, dal direttore generale di Centrocot Grazia Cerini e dal responsabile dell’Iter di Certificazione Chiara Salmoiraghi.
Promox Spa è la prima azienda della provincia di Varese a ottenere la certificazione “ECO PASSPORT by Oeko-Tex®” emessa dal Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento Spa di Busto Arsizio, l’unico organismo italiano autorizzato a rilasciare le certificazioni Oeko-Tex.
Con questa certificazione, l’attenzione di OEKO-TEX si sposta lungo la filiera del processo produttivo tessile e abbigliamento e accessori e offre la garanzia che i prodotti e gli ausiliari acquistati dai produttori non contengano sostanze nocive.
«Come Camera di Commercio– ha detto il presidente Giuseppe Albertini –, guardiamo con grande attenzione lo sviluppo dell’attività di Centrocot verso i prodotti chimici e ausiliari. Il tessile-abbigliamento è un settore che vanta una solida tradizione sul nostro territorio. Grazie anche a iniziative come queste il Sistema Moda Varese, con le sue eccellenze, riesce tuttora a mantenere competitività sui mercati di tutto il mondo. Stiamo parlando di oltre 2mila imprese, che occupano circa 16.500 collaboratori. Un patrimonio da preservare, anzi valorizzare!».
«L’importanza della sostenibilità dell’intera filiera produttiva a sostegno del consumatore è fondamentale, ci complimentiamo sinceramente con l’azienda – ha aggiunto Mario Montonati–  perché è solo con il coinvolgimento della filiera della ‘chimica’ che si garantisce un tessile sostenibile nel tempo».