Progetto “Sportingly Tennis” in Wheelchair: nasce “Spirit Word Tennis”

Il prossimo settembre si svolgerà a Malpensa Fiere il primo WST (WORLD SPORT TOURISM), fiera mondiale del turismo sportivo ed accessibile. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Varese e dalla Varese Sport Commision ed è stato ammesso al bando presentato in REGIONE LOMBARDIA che ha già ottenuto l’interessamento, (in attesa dei patrocini già richiesti) di importanti Enti ed Istituzioni quali il Mibact, Ministeri, Federturismo Confindustria, Coni, CIP, Università Cattolica Sacro Cuore, Master Universitari sul Turismo Sportivo e personaggi dello sport di livello mondiale, che interverranno durante i 4 giorni della fiera, regalando così un vero e proprio show a tutti i partecipanti. Un evento adatto ad operatori di settore interessati a sviluppare attività e a far crescere il loro BUSINESS con un pubblico costituito da visitatori molto attenti alle esigenze. Infatti, oltre all’evento fieristico riservato agli operatori, ci sarà un “fuori fiera” su gran parte del territorio in cui verranno organizzate tutta una serie di manifestazioni, esibizioni, dimostrazioni sportive cui il pubblico potrà prendere parte sia come spettatore che come partecipante.

Al tempo stesso la fiera ha come ruolo cruciale quello di essere rivolta ad un pubblico mondiale e trasversale, perché sia sport che accessibilità “parlano” un linguaggio universale. L’attenzione alle tematiche legate all’accessibilità non è solo un dovere sociale, ma spesso la pratica sportiva funge da stimolo ed integratore sociale per le persone con particolari esigenze. Per lo sport del tennis, per esempio, l’idea è quella di aiutare atleti che nella loro vita abbiano subito traumi o malattie che li hanno portati a percorrere una strada in continua salita e che siano comunque stati in grado di trovare la motivazione giusta per rimettersi in gioco e andare avanti a tutti i costi, con la voglia di raccontare la loro storia attraverso foto e testimonianze, rimuovendo attraverso il loro vissuto, quelle che sono le loro attuali difficoltà fisiche (Spirit Word).

Verrà pertanto istituito il premio “Spirit Word Tennis” per onorare quei giocatori che cercano di cambiare il mondo che li circonda sfidando se stessi ogni giorno e ricercando i massimi standard di allenamento e performance perseguendo i loro obiettivi, condividendo con gli altri atleti il desiderio di veder crescere l’interesse e la partecipazione per la wheelchair. Sotto questa visione, essi stessi si considereranno giocatori di tennis in carrozzina non solo più durante l’intera manifestazione, ma anche successivamente; i livelli di gioco, ma soprattutto le storie di persone eccezionali che da tutto il mondo cercano non solo di entusiasmare, ma anche di non abbandonare lo spirito indomabile nella ricerca perenne di trasmettere valori umani, saranno i due motivi che li renderanno protagonisti dell’evento.

A latere, si svolgerà dal 28 al 30 settembre un torneo, punto forte e centrale del presente appuntamento, la parte esterna della fiera. Lo sport ha sempre dimostrato come l’unione di tre fattori (giudizio positivo, fiducia e concentrazione) favoriscono una sostanziale armonia interiore e nella pratica tennistica, porti a una capacità tecnica migliore. Il presente rendez-vous ne vuole essere l’esempio. Chiunque sia interessato ad una campagna di marketing B2B e B2C adeguata all’occorrenza, può contattarmi scrivendomi all’indirizzo di posta elettronica asdstiletennis@gmail.com. Grazie.

IL TORNEO: “SPIRIT WORD TENNIS SHOW”

Il torneo è il punto forte e centrale del presente progetto, la parte esterna della fiera. Lo sport ha sempre dimostrato come l’unione di tre fattori (giudizio positivo, fiducia e concentrazione) favoriscono una sostanziale armonia interiore e nella pratica tennistica, porti a una capacità tecnica migliore.

Il progetto ne vuole essere l’esempio perché, nel corso della presente manifestazione, ci rivolgeremo non solo agli atleti con deficit fisici ma anche ai normodotati e a tutti coloro che hanno problemi che sono collegati alle interazioni sociali, attraverso una panoramica sullo studio dei neuroni specchio, che hanno innumerevoli implicazioni nello sport. Vi sono atleti e coaches che fanno già uso della presente teoria, sia quando propongono esercizi corporei e di concentrazione, sia quando osservano i movimenti dei compagni o avversari.

Come avviene in tutti gli sport, la competizione è l’unica condizione che pone l’atleta di fronte ad un bivio poiché è l’unica in grado di tirare fuori questi fattori, costringendolo a confrontarsi prima con se stesso e poi con gli altri.

Il torneo che si svolgerà presso il circolo Mondodomani di Marnate (Va) è composto da due tabelloni, il primo con sedici giocatori e il secondo di consolation.

Si aprirà il giovedì in fiera con una prima parte riservata all’accoglienza e alle relative relazioni e proseguirà il venerdì con l’inizio del torneo, dando la possibilità a chi perde al primo turno di essere ripescato ed entrare in un tabellone di consolazione. A vincerlo non sarà solo il primo classificato di ogni tabellone ma anche chi avrà raccontato meglio la propria storia, attraverso foto e testimonianze, su un sito (Facebook) pubblicato appositamente all’interno della fiera. Le premiazioni avverranno nel corso della giornata conclusiva.