Progetto Interreg: 31 milioni per il Varesotto

È stato appena pubblicato il decreto con la graduatoria dei progetti dell’asse 2 Interreg riguardante la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale. Varese sempre in prima fila: spiccano i progetti come “Acqua Ceresio”, con oltre 1.8 milioni di euro di finanziamento alla Provincia di Varese per migliorare la qualità delle acque del Lago Ceresio e il progetto “Fiume Tresa”, per la prevenzione dei rischi legati a eventi franosi per i quali Provincia di Varese riceverà 321 mila euro e la Comunità Montana del Piambello

riceverà oltre 54 mila euro. Inoltre sono stati approvati e finanziati importanti progetti per la valorizzazione dei parchi: “Insubri.Parks”, a cui partecipano il “Parco Pineta” di Appiano Gentile e Tradate (344.600 euro) e il Parco “Campo dei Fiori” (493.353 mila euro) ma anche la tutela degli ecosistemi e della fauna ittica con i progetti “Sharesalmo” e “Parchiverbanoticino”. Per quest’ultimo progetto, l’Università dell’Insubria riceve 444.153 euro di finanziamento oltre a 150 mila euro per il progetto “Geriko Mera”. Il totale dei fondi europei e statali per i progetti dell’area di cooperazione italiana, ammonta a 31.7 milioni di euro. «Con questo passaggio – dichiara la vicepresidente del Consiglio regionale Francesca Brianza (nella foto) – si conclude il primo bando del programma Interreg Italia – Svizzera. Siamo molto soddisfatti dei risultati: ci sono stati molti partecipanti e grande entusiasmo. La positiva cooperazione tra Lombardia e Svizzera ha dato i suoi buoni frutti esprimendo delle ottime progettualità condivise che portano infrastrutture, lavoro, ricerca, benessere e cultura ai territori di confine». «Regione Lombardia ha favorito e stimolato il confronto e l’avvicinamento tra le varie realtà di confine, dando risultati finora mai raggiunti utilizzando sapientemente le risorse europee. Questo – conclude Brianza – è il miglior regalo di Natale che la nostra provincia di Varese potesse ricevere nell’ottica di un 2019 all’insegna dello sviluppo».

«Questo programma- commenta Roberto Mura, presidente della commissione sociale Rapporti tra Lombardia, Istituzioni europee, Confederazione Svizzera e Province autonome- evidenzia come le tematiche legate all’ambiente non abbiano confini amministrativi. La capacità di Regione Lombardia di collaborare con diversi enti anche a livello interregionale, rappresenta il fondamento per lavorare in modo efficace ed efficiente sul sistema ambientale. Con la Svizzera abbiamo ottimi rapporti, che anche grazie a questi progetti, si consolidano maggiormente».