Profumo: «Gli elicotteri tornano a salire»

La Prealpina - 09/05/2018

Primi segnali positivi, dopo le turbolenze, per gli elicotteri varesini: a certificarlo è il focus sui risultati del primo trimestre del gruppo Leonardo, che comprende appunto la ex AgustaWestland di Cascina Costa di Samarate e Vergiate e la ex Alenia Aermacchi di Venegono Superiore. L’ala rotante torna a salire, «a conferma della bontà del percorso intrapreso e registra un miglioramento di tutti gli indicatori rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, che era peraltro caratterizzato da una performance non particolarmente brillante dal punto di vista industriale», si legge nella nota diffusa ieri. Buone notizie anche per la Divisione Velivoli, grazie all’acquisizione di importanti ordini, tra cui la fornitura al Ministero della Difesa Nazionale della Polonia di ulteriori 4 velivoli M346 Advanced Jet Trainer che si aggiungono agli 8 già in servizio presso l’Aeronautica Militare polacca. Dal punto di vista produttivo, nel corso del primo trimestre 2018 sono state effettuate consegne pari a 35 sezioni di fusoliera e 22 stabilizzatori per il programma B787 (nel primo trimestre 2017 consegnate 35 fusoliere e 20 stabilizzatori), e 20 fusoliere Atr (10 nel primo trimestre 2017).

Nel suo complesso il gruppo fa segnare un risultato netto pari a 50 milioni di euro nel primo trimestre dell’anno, uguale al risultato netto ordinario e sostanzialmente stabile rispetto ai 49 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. E poi: ricavi in crescita del 3,8%, a quota 2.451 milioni di euro, legati soprattutto al settore elicotteristico. Gli ordini arrivano a 2.164 milioni di euro, in calo del 18,2% rispetto al 2017 quando erano stati contabilizzati gli ordini acquisiti nell’Aeronautica per l’attività di supporto alla flotta dei velivoli Efa.

«I risultati del primo trimestre 2018 sono in linea con le attese – ha commentato l’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo – e, come previsto, gli elicotteri mostrano segnali di ripresa. Siamo focalizzati sul piano industriale: abbiamo approvato la creazione di “Leonardo International” con l’obiettivo di rafforzare la nostra presenza sui mercati esteri, facendo leva sul modello one company, per garantire una presenza unitaria nei confronti dei clienti e di tutti gli stakeholders».

Gli altri dati riguardano: il portafoglio ordini, che si attesta a 33.360 milioni di euro rispetto ai 33.637 milioni del dicembre 2017; l’ebita, pari a 153 milioni con una limatura rispetto ai 155 del primo trimestre 2017 e l’Ebit, pari a 121 milioni.