Porto Ceresio, capitale del turismo con B&B, nuove opportunità, vincoli e prospettive

VARESEPRESS.INFO

Dopo Angera con il lago Maggiore, dove si svolse il primo workshop la scorsa primavera, ora tocca al Ceresio. Nuovo incontro venerdì 25 gennaio 2019 a Porto Ceresio del ciclo promosso dalla Camera di Commercio per offrire agli operatori del nostro territorio un approfondimento sulle opportunità e sugli aspetti normativi e fiscali legati ai B&B e alle strutture non alberghiere.

L’appuntamento
– realizzato in collaborazione con Explora (destination management
organization di Regione Lombardia e Sistema Camerale lombardo), Varese
Convention & Visitors Bureau e lo stesso Comune di Porto Ceresio – è
in programma alle 18 nella sala polivalente di Piazzale Luraschi ed è
rivolto, in particolare, a proprietari delle strutture, imprese
ricettive, associazioni di categoria, mediatori immobiliari,
professionisti e operatori della filiera turistica.

«Vogliamo cogliere e soprattutto far cogliere agli operatori
economici le opportunità che si offrono al nostro territorio grazie alla
costante crescita degli arrivi turistici, quasi raddoppiati nell’arco
di un decennio, con gli ultimi dati disponibili che ci dicono aver
superato quota 1 milione e 400mila nel 2017» sottolinea il presidente
della Camera di Commercio, Fabio Lunghi.

«La ricettività non alberghiera è un elemento di fondamentale
importanza che integra al meglio quella legata agli hotel. Da qui il
rilievo di un momento d’approfondimento come quello di Porto Ceresio che
vuole offrire un’analisi anche “pratica”, legata all’esperienza di chi
porterà la propria testimonianza su temi cruciali nella gestione di
queste strutture».

Entrando nel dettaglio del workshop, dopo un momento dedicato agli
adempimenti amministrativi che sono previsti per la gestione delle
strutture non ricettive, si parlerà più in generale delle implicazioni
fiscali ma anche degli interventi tecnici e strutturali necessari per
adeguare gli edifici a questa attività.

Di non meno rilievo l’attenzione che sarà riservata alla
comunicazione digitale quale fattore decisivo di marketing e sviluppo.
Non mancheranno, poi, testimonianze con l’illustrazione di case history.