Porte aperte ai ragazzi

La Prealpina - 14/11/2018

«Permettere alle imprese di conoscere i ragazzi e agli studenti di vedere una fabbrica dal vivo è fondamentale». Tiziano Barea, vice presidente dell’Unione Industriali della provincia di Varese, crede nelle nuove generazioni e sa perfettamente che il futuro delle aziende della provincia è anche in mano a loro.

Per questo con la sua associazione si è inventato il progetto “generazione Industria” che coinvolge i ragazzi che frequentano gli istituti tecnici. In sette anni, l’Unione Industriali e le 53 imprese partner hanno premiato il merito di 298 studenti. Non solo. Sono 378 gli studenti che hanno effettuato uno stage e 67 hanno firmato un contratto di assunzione. Tra questi, 35 in imprese partecipanti al progetto.

«Io credo che l’alternanza scuola lavoro dovrebbe diventare strutturale – continua Barea – Entrare in azienda durante gli ultimi due anni delle scuole superiori è fondamentale. Dopo un percorso di questo tipo, molti di loro si ritrovano con un posto di lavoro. Oppure decidono di continuare a studiare in Università ma partono già con un bagaglio di esperienza differente».

L’obiettivo, dunque, è quello di diffondere la cultura industriale e dimostrare il ruolo sociale ed economico delle imprese, con un occhio di riguardo alle famiglie. I risultati cominciano a vedersi.