Polizia di Stato in provincia: arrivi e partenze

Arrivi e partenze, ma anche conferme e ritorni. Con il nuovo anno la Polizia di Stato in provincia di Varese vede una serie di cambiamenti in alcuni ruoli dirigenziali. Ieri mattina in Questura sono arrivati due nuovi funzionari, che hanno appena terminato il 106esimo Corso di formazione alla Scuola superiore di Polizia di Roma. Si tratta del commissario capo Michele Martino Ravelli, originario di Bergamo, e del commissario capo Jacopo De Angelis, originario della provincia di Milano: i loro incarichi devono ancora essere definiti ufficialmente, ma di certo uno dei due andrà a dirigere l’Ufficio personale.

Sì perché a lasciare il palazzo di piazza Libertà sono stati invece il vicequestore aggiunto Roberta Toma, a capo della Digos, e il commissario Francesco Mazza (dirigente dell’Ufficio personale, appunto), assegnati rispettivamente alla Polizia Stradale di Verbania e a quella di Catanzaro. Per quanto riguarda la Digos – acronimo di Divisione investigazioni generali e operazioni speciali – la dirigenza è stata affidata in via definitiva al commissario capo Ilaria Castiglioni, in forza all’Ufficio di Gabinetto della Questura di Varese da due anni.

Cambiamenti anche a Luino, dove il dirigente del Settore di Polizia di frontiera Valeria Consolmagno è stata spostata alla Polaria di Fiumicino, dove ha preso servizio ieri: al suo posto è arrivato il commissario capo Francesco Pino, originario della provincia di Messina, anch’egli “fresco” del 106esimo corso di Roma. L’ultima novità riguarda infine la Polizia stradale di Varese: il comandante Andrea Lefano è stato assegnato alla Questura di Verbania, e al suo posto è arrivato il commissario capo Marco Bragazzi, già molto conosciuto alle latitudini varesine perché in passato dirigente della Polizia di frontiera di Luino. Come si legge in una nota diramata da Palazzo Italia, il questore Giovanni Pepè «ha espresso i suoi migliori auguri a tutti i nuovi funzionari in arrivo e a quelli uscenti per un buono e proficuo lavoro nelle rispettive sedi».