«Più sicurezza sui luoghi di lavoro»

La Prealpina - 30/04/2018

Sicurezza, il cuore del lavoro. È insieme un grido di speranza e di dolore quello lanciato in forma congiunta dai sindacati alla vigilia del primo maggio (nella foto Ansa). Dopo mesi di pesanti e continui infortuni in tutto il Paese e in particolare nel Nord Italia, Cgil, Cisl e Uil danno un significato ancora più profondo alla tradizionale manifestazione per la Festa del lavoro: domani si terrà il corteo di lavoratori e pensionati con partenza da piazza Repubblica alle ore 9.30. Dietro gli striscioni del sindacato, accanto alle delegazioni dei lavoratori delle rappresentanze sindacali unitarie, quest’anno il corteo sarà accompagnato dalla marching band Nema Problema Orkestar. «La manifestazione del primo maggio sarà dedicata ai temi della prevenzione e della sicurezza sul lavoro», spiegano i tre segretari generali provinciali, Umberto Colombo della Cgil, Adria Bartolich della Cisl dei laghi e Antonio Massafra della Uil. Le conclusioni di Massimo Balzarini, membro della Segreteria Cgil Lombardia, si terranno in piazza Monte Grappa.

«La salute e la sicurezza sul lavoro sono un diritto essenziale che va garantito sempre, a tutti – si legge nella nota nazionale -. Di qui l’urgenza di affrontare l’emergenza data dall’aumento degli incidenti mortali e di mettere in campo una vera e propria strategia nazionale». Gli infortuni sul lavoro tornano infatti a crescere. Nei primi tre mesi del 2018 sono state 212 le denunce di casi mortali presentate all’Inail, 22 in più rispetto alle 190 del primo trimestre del 2017 (+11,6%). Tra fine marzo e aprile c’è stata una tragica catena di incidenti sul lavoro.

«Siamo di fronte ad un’emergenza» da affrontare, afferma il segretario confederale della Cgil, Franco Martini, in occasione della Giornata internazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro promossa dall’Ilo (Organizzazione internazionale del lavoro). Nel mondo si stima che siano più di 2,3 milioni i morti all’anno a causa di incidenti sul lavoro o malattie professionali.