Più parcheggi al Terminal 2

Cambia la viabilità al Terminal 2: più aree di sosta breve e una rotatoria per regolamentare meglio i flussi. Così, il vecchio scalo prepara il terreno in vista della calda estate della chiusura di Linate. Ma anche in vista dell’imponente restyling al quale verrà sottoposto. Arriverà anche qui la temuta e controversa Area 10 minuti? Per ora no: «Ipotesi da valutare con Sea», ammette il sindaco di Somma Lombardo, Stefano Bellaria.

I lavori di riqualificazione della viabilità e dei parcheggi al T2 sono partiti in questi giorni, all’esterno della zona degli Arrivi del terminal occupato dai voli di easyJet. Ruspe, camion, new jersey di cemento a delimitare le corsie di marcia dei veicoli e segnaletica di cantiere disegnata sull’asfalto fanno capire che al Terminal 2 di Malpensa saranno settimane in cui muoversi con una certa cautela.

Gli spazi di transito sono ristretti e davanti agli arrivi basta un’auto che si ferma per far salire o scendere qualcuno che si blocca tutto. «Il progetto – spiegano da Sea Aeroporti di Milano – prevede una nuova configurazione dei flussi e delle aree di sosta per i passeggeri, con una nuova area centrale per la sosta breve ampliata, e per le diverse categorie di operatori, vale a dire autobus, taxi, ncc e autonoleggi». Un intervento di revisione generale, dunque, dettato dalla necessità di una migliore regolamentazione del traffico e dei flussi delle varie tipologie di veicoli che si incrociano, in considerazione anche della insolita conformazione “a L” dell’aerostazione. «Per l’ottimizzazione della viabilità – fanno sapere da Sea – l’intervento più significativo sarà la realizzazione di una rotatoria per una distribuzione più ottimale dei flussi veicolari». Oggi in effetti piuttosto precaria e da tempo sotto monitoraggio.

Ma il prevedibile boom di accessi al T2 che si verificherà nei tre mesi di chiusura di Linate, quest’estate, è stata l’occasione per mettere mano, per mettere ordine, alla viabilità esterna al Terminal 2. La nuova configurazione, infatti, «verrà prevedibilmente completata entro la chiusura di Linate». Non dimentichiamo poi che Sea ha sempre in animo il restyling completo dello scalo riservato a easyJet, un progetto da 20 milioni di euro che avrebbe già dovuto partire quest’anno per rinnovare e ampliare gli spazi commerciali della vecchia aerostazione. Al di là di questo, tra i frequentatori dello scalo, sul forum di Aeroporti Lombardi, qualcuno si è chiesto se l’operazione di riqualificazione viabilistica potesse essere propedeutica all’introduzione, anche al T2, dell’Area 10 minuti che già da qualche anno miete multe a raffica al Terminal 1. Per il momento non è in previsione, come spiega Bellaria, sindaco di Somma Lombardo, il Comune sul cui territorio insiste il terminal low cost (mentre il T1 è sotto Ferno): «È una valutazione che faremo in futuro con Sea — non nega il primo cittadino —. Dipenderà anche dal numero di posti auto disponibili dopo l riqualificazione, perché l’Area 10 minuti serve soprattutto a favorire la rotazione veloce dei posteggi».

Insomma, prima il nuovo assetto viabilistico. Poi si ragionerà sull’Area 10 minuti.