«Più ispettori per il lavoro sicuro» Cgil a congresso

La Prealpina - 10/01/2023

Sicurezza sul lavoro, ambiente e giustizia sociale: sono le tre linee guida del congresso provinciale della Cgil che si è aperto ieri a Ville Ponti e che proseguirà anche nella giornata di oggi. Ad aprire i lavori dei circa quattrocento delegati è stata il segretario generale uscente, Stefania Filetti. Una analisi molto dettagliata la sua, con al centro i lavoratori varesini, e con lo sguardo al mondo e ai cambiamenti in atto.

«Sono 6700 gli infortuni sul lavoro in provincia di Varese nei primi otto mesi dell’anno – ha ricordato Filetti- il 26% in più rispetto allo stesso periodo del 2021. La carenza di personale all’ispettorato del lavoro produce una insufficiente attività di prevenzione e ispezioni. Intendiamoci: il lavoro svolto è egregio ma ogni ispettore ha in carico 3/4 mila imprese. Serve più personale». Il tema dell’occupazione, poi, resta centrale. E la critica al governo Meloni, e a chi l’ha preceduta negli anni, è palese. «Da tempo nel nostro Paese mancano scelte compiute di politica economica che abbiano come obiettivo la piena e buona occupazione, obiettivo ormai scomparso dai programmi elettorali di quasi tutti i partiti. È necessario prendere una direzione diversa, produrre un cambiamento sociale complessivo, uscire dal presupposto di precarietà diffusa che è una condizione negativa soprattutto per giovani e donne, per l’intera società. Il lavoro contrattualizzato e di buona qualità, come unica vera fonte di sviluppo e di progresso delle persone e del Paese». Il tutto senza dimenticare il tema del salario minimo, «La piena occupazione – ha sottolineato ieri Filetti – si ottiene anche attraverso la riduzione degli orari di lavoro a parità di salario. Ci sono contratti nazionali che non vengono rinnovati da anni e il salario di questi lavoratori è fermo. Per questo serve il salario minimo per legge».