Più credito alle famiglie A Varese prestiti +14,6%

La Prealpina - 22/01/2019

Aumentano el richieste di credito e di accensione dei mutui da parte delle famiglie varesine. A rivelarlo è l’u l t imo aggiornamento del barometro Crif. Il balzo in avanti delel richieste di prestiti personali in provincia è considerevole e si attesta a un + 14,6% rispetto all’anno precedente. I numeri crtescono di più per Brescia che arriva a +17,3%, mentre la media a livello lombardo si ferma al 10,2 per cento. Per quanto riguarda l’i mporto medio la LOmbardia registra un valore pari a 12.634 euro che salgono a 12.812 per la provincia di Varese. «Nell’anno appena concluso l’andamento delle richieste di credito da parte delle famiglie ha evidenziato segni di vitalità, beneficiando di condizioni di offerta e di tassi applicati ancora favorevoli, grazie anche a una rischiosità che si è mantenuta su livelli contenuti» commenta Simone Capecchi, Executive Director di Crif. Sul fronte dei mutui, invece, dallo studio di Crif emerge come nel 2018 il numero di richieste di nuovi mutui e surroghe in Lombardia abbia fatto registrare un aumento del +0,4% rispetto all’anno 2017, in controtendenza rispetto alla flessione del -0,6% rilevata a livello nazionale. A livello provinciale, si registra tuttavia un calo consistente a Cremona (-7,4%), seguita da Lecco (-3,7%) e Bergamo (-3,2%). La provincia che si è caratterizzata invece per l’i ncremento maggiore è stata Brescia (+2,9%), seguita da Como (+2,8) e Varese (+2,6%). A Milano la crescita si è fermata a un più contenuto +0,8%. Relativamente agli importi medi richiesti, invece, si registra un aumento complessivo rispetto alla precedente rilevazione del 2017. Nello specifico, la provincia di Milano guida la classifica regionale con 153.249 Euro mediamente richiesti, seguita da Como (138.095 Euro) e Sondrio (136.550 Euro). Il valore medio più contenuto, al contrario, è quello della provincia di Mantova, con 112.070 Euro. Varese registra una media di 131.152 euro. Andamento differente, invece, per le province del Piemonte, dove le richieste di nuovi mutui sono in calo dell’1,7 per cento. A livello provinciale il calo più consistente è a Verbania (-10%), Alessandria (-5,1%) e Novara (-3,9%), mentre a Torino la flessione è dell’1,8% «Per il 2019 le prospettive del mercato lombardo dovrebbero mantenersi positive anche se, sul fronte delle erogazioni, bisognerà valutare con attenzione l’evoluzione dei costi di provvista e dei vincoli di bilancio degli istituti di credito. Nel complesso, il comparto dei nuovi mutui immobiliari con finalità d’a c q u isto ha mostrato segnali di recupero mentre le richieste di surroga hanno fatto registrare un rallentamento, soprattutto nella prima parte dell’anno» ha aggiunto il direttore di Crif.