Piazza Garibaldi, senz’auto è bello

La Prealpina - 12/12/2016

Pedonalizzazione di piazza Garibaldi: ora la parola va ai commercianti. La rivoluzione viabilistica che dovrebbe partire – almeno in via sperimentale – la prossima primavera, incontra il favore dei gestori dei negozi che si affacciano sulla storica piazza della fontana. Con diverse sfumature, però: c’è chi è entusiasta al solo pensiero, e chi invece aspetta di toccare con mano le novità, una volta che il progetto sarà concretamente partito.

Chi sposa senza esitazioni la pedonalizzazione è Chiara Pisoni, dell’omonima pelletteria-valigeria: «Noi siamo favorevolissimi» dichiara prontamente: «Tutto quello che si può fare per rendere la piazza più curata e ordinata, per noi è benvenuto – spiega la giovane commerciante – e la speranza è che il provvedimento serva anche ad allontanare da questa zona certe compagnie poco raccomandabili: ragazzi che bivaccano qui davanti e portano solo disordine».

Per la negoziante, la piazza avrebbe bisogno di un rinnovamento totale: «La chiusura al traffico sarebbe un buon inizio, ma lancio anche una provocazione: ha senso tenere una fontana che non viene curata?

L’acqua è sempre sporca, emana cattivi odori, qualcuno la usa come discarica per buttarci dentro i rifiuti. Insomma, una fontana così porta più problemi che vantaggi».

Tornando al cuore della questione, il progetto pedonalizzazione piace anche a Massimiliano Trufolo, giovane titolare del bar gelateria “SediciGusti”: «Sono molto favorevole – sottolinea – La chiusura al traffico porterà probabilmente un maggior passaggio di persone, e di conseguenza la piazza sarà più viva. È giusto che torni a essere considerata “centro”, alla stessa stregua delle altre vie già chiuse al traffico. Non sarà l’eliminazione di sette posti auto a creare problemi insormontabili. Ricordiamoci che una volta anche in via Milano si poteva entrare in auto».

Come dire: tutto cambia, nulla è per sempre, checché ne pensino i più irremovibili tradizionalisti. Una cauta apertura arriva anche da Tiziana Colombo, titolare della tabaccheria che si affaccia sulla piazza: «L’importante è che il progetto sia ben ponderato e riguardi tutto il centro nel suo complesso. Certo, la cosa va verificata sul campo. Mi auguro che si ottenga il risultato di tornare a considerare questa piazza “centro” a tutti gli effetti. Il centro non può iniziare e finire in via Milano».

Per Monica Gioia del negozio di abbigliamento “M Milano”, l’idea è molto bella: «Ampliare la zona pedonale sarebbe un’ottima cosa. A patto – precisa la commerciante – che si trovi una soluzione adeguata al problema dei parcheggi. Già oggi la situazione è complicata da questo punto di vista: non esistono posti gratuiti se non nel parcheggio di via San Michele, dove però c’è il rischio di spaccare la macchina per colpa delle buche (l’amministrazione ha già annunciato che l’area verrà sistemata nda). Anche le tariffe dovrebbero essere più basse: altrimenti la gente preferirà sempre andare nei centri commerciali, dove il parcheggio è gratuito».