«Piano sosta? A Varese vengono molte meno persone»

La Provincia Varese - 23/02/2017

A quanto ammonteranno le tariffe dei parcheggi di Varese? Questa è la domanda che si fanno i commercianti di Varese dopo aver letto il piano della sosta del Comune di Varese. «Abbiamo deciso di fare immediatamente un incontro con i commercianti per ascoltare le idee della base. Ma la partita si giocherà veramente quando ci saranno comunicate le tariffe – afferma Marco Parravicini, fiduciario di Confcommercio Ascom Varese – In questo momento, l’unica certezza che abbiamo è che negli ultimi mesi la frequentazione di Varese è decisamente diminuita. Non sappiamo il perché, ma le persone in giro sono meno ed è un problema che deve essere affrontato. Certamente, un aumento delle tariffe non sarebbe la soluzione». Parravicini cita uno studio di Confcommercio e Federmoda dal quale traspare che – dopo la costruzione del centro commerciale di Arese – Rho, Lainate, il Varesotto, il Comasco e Milano hanno visto una riduzione degli incassi nell’ordine del 20-30 per cento a seconda delle categorie dei negozi. «Sono rimasto un po’ perplesso vedendo che uno dei parcheggi satellite proposto dal Comune sarà nella zone dell’Iper. I commercianti del centro sono in competizione con i centri commerciali – continua Parravicini – Interroghiamoci anche sull’attrattiva della città, che non mi sembra essere molto qualificata». «Chiederemo un incontro con il sindaco e gli assessori Andrea Civati e Ivana Perusin: il fatto che non abbiano già comunicato le tariffe è un buon segno che ci fa sperare siano aperti tavoli di confronto». «Per il momento il piano ci soddisfa, ma aspettiamo le tariffe – afferma Rosita De Fino, direttore di Confesercenti Territoriale – Durante la campagna elettorale abbiamo presentato un documento che è stato in parte accolto dal Comune, cosa di cui il nostro presidente Francesco Aletti Montano ringrazia. Per esempio, avevamo chiesto di dare ai dipendenti dei negozi la possibilità di parcheggiare in aree dedicate, cosa che è stata fatta. L’idea dei parcheggi periferici potrebbe funzionare, mi sembra una cosa un po’ ambiziosa, ma va sperimentata, anche se ad oggi non mi risulta che la frequenza delle corse dei bus aumenterà. Bene l’idea di incoraggiare le persone a parcheggiare in piazzale Kennedy, che ha una percentuale di utilizzo basso. Inoltre, lasciando l’auto lì, i clienti possono cambiare il loro giro, passando in altre strade rispetto a quelle abituali e facendo rivivere vie deserte». «C’è chi ritiene che il piano della sosta porti un danno ai commercianti, ma una rotazione più alta delle auto nei parcheggi potrebbe portare vantaggi, tanto più se sarà possibile pagare frazioni orarie» continua il direttore, che elenca anche due criticità: «Abbiamo fatto la richiesta di posti auto a sosta brevissima, di massimo 15 minuti, cosa che non abbiamo visto nel piano. Negli altri posti auto, a nostro parere, bisogna dare un tempo di sosta massimo di tre ore (e non di due)». «Sono perplessa, ma prima di dare un giudizio al piano della sosta voglio capire bene – afferma Graziella Roncati Pomi, vice presidente vicario di Aime – La paura è che la città si desertifichi ancora di più. Ne parleremo in associazione e probabilmente organizzeremo una riunione con i nostri associati».

 

Gli azzurri attaccano la giunta «Elimineranno i parcheggi gratuiti»

 

Forza Italia critica il nuovo
piano della sosta.
«I timori che a più riprese
avevamo manifestato nei mesi
scorsi purtroppo si stanno
rivelando fondati: i posti auto
bianchi (gratuiti) attualmente
disponibili si trasformeranno
presto in blu (a pagamento)
nelle zone vicine al centro e
alle stazioni (es: Via Cairoli,
Via Merini, via Maspero), nonché
al Sacro Monte – afferma
Simone Longhini, capogruppo
di Forza Italia in Consiglio comunale
– Per quanto riguarda
i parcheggi di interscambio:
per far sì che siano efficaci bisognerebbe
prima aumentare
la frequenza di passaggio degli
autobus (garantendo agli
utenti un’attesa massima di
10 minuti), ma siamo sicuri
che questo è sostenibile economicamente?
Non mi sembra
poi che si vada verso una
semplificazione, anzi, perché
dalle due vecchie fasce di sosta
a pagamento si passerebbe
a ben sei fasce. Il piano prevede
infine una limitazione
temporale nell’utilizzo del
pass rosa (che avevamo introdotto
durante la precedente
amministrazione) che andrà
a penalizzare donne incinte e
neo mamme. Comunque, per
una valutazione più completa,
è necessario che la Giunta
ci dica quali nuove tariffe
vuole introdurre: senza tariffe
questo piano è monco».
«Mi domando se il sindaco
Galimberti e la sua Giunta vogliano
scherzare o facciano
sul serio – afferma Carlotta
Calemme, consigliere di Forza
Italia – Secondo me sarà un altro
buco nell’acqua. Azioni
quali, fare andare in continuazione
la funicolare gratuitamente,
non far pagare il servizio
autobus a chi parcheggia
a costi modici ai quattro
angoli del mondo, non prevedere
un pagamento per chi
abita in centro, chieda un permesso
parcheggi ed abbia
una sola macchina, hanno costi
importanti che incidono
sul bilancio. Il sindaco non
può pensare di colmare questi
buchi aumentando il parcheggio
in centro (magari fino
a 5 euro all’ora) o dando infinite
multe».
«Dopo il nuovo piano tariffario
dei servizi educativi, il
sindaco vuole aumentare i costi
di altri servizi per sperimentare
progetti che non lo
porteranno da nessuna parte,
se non a eccessivi costi nel bilancio
e quindi alla sottrazione
di servizi ben più importanti
ai suoi cittadini – continua
Carlotta Calemme – Oltretutto
se ciò venisse realmente
attuato comporterebbe una
perdita di tempo enorme per
chi dovesse raggiungere il
centro non per una piacevole
passeggiata, ma per motivi lavorativi
o personali. Il sindaco,
forse, non si rende conto
che le persone hanno poco
tempo da perdere e, a meno
che non si preveda una navetta
al minuto, tutti preferiranno
pagare qualcosa come 5
euro di parcheggio piuttosto
che metterci un’ora per arrivare
in centro. Se non sbaglio,
inoltre, un servizio simile era
già stato sperimentato qualche
anno fa con scarsissimi risultati.
Infine qualora si trovasse
il tempo e il denaro necessario
ad attuare quanto
proposto, non diventerebbe
inutile il parcheggio in via
Sempione?». n A