Piano Regolatore Sociale Per una città più solidale

La Provincia Varese - 15/11/2016

I servizi sociali del Comune stanno elaborando il Piano Regolatore Sociale. Uno documento programmatico che definisce le politiche sociali, nel quale vengono espresse tutte le azioni di concertazione, progettazione e realizzazione del sistema integrato dei servizi e degli interventi sociali. Ne darà annuncio oggi, alle 18.30, in commissione consiliare 7 (sala giunta, via Sacco), l’assessore ai servizi sociali Roberto Molinari: «Il Piano Regolatore Sociale è uno strumento nuovo, già adottato da alcuni comuni, che deve riuscire a fare luce su quelli che sono i bisogni attuali e futuri, con il fine di ripensare i servizi sociali. Vogliamo arrivare ad avere uno strumento dinamico, proiettato al futuro anche nell’ottica della prevenzione – spiega Molinari – Si tratta di fare “una fotografia” dei bisogni della città per individuare i corretti strumenti di intervento e modernizzare le politiche del sociale». I lavori necessari per portare a termine il Piano Regolatore Sociale – che è altra cosa rispetto al Pgt, strumento che riguarda l’urbanistica, e che non ricalca il Piano di Zona perché riguarda solo il comune di Varese – saranno abbastanza lunghi. Adesso siamo solo nella prima fase, non c’è ancora una mappatura dei bisogni. Via via che i lavori entreranno nel vivo, in alcuni step, sarà interpellata anche la commissione consiliare, in modo da rendere il processo partecipato. Durante la commissione di questa sera, si parlerà anche della definizione dei criteri del fondo di sussidiarietà, (si tratta del fondo che distribuisce risorse ad enti benefici per realizzare attività socialmente utili). Scopo della serata è approvare i criteri di assegnazione del fondo in base alle priorità. Nel frattempo, continua anche il progetto che vede i richiedenti asilo impegnati nello svolgimento di lavori socialmente utili. «Ma è presto per fare un bilancio, stiamo monitorando le attività – conclude Molinari – Presto partiranno altri gruppi, cosa possibile dopo il superamento di un corso di italiano e di un corso sulla sicurezza»