Piace la vacanza sul Lago Maggiore Superate le presenze pre-pandemia

La Prealpina - 16/03/2023

Poche settimane fa, all’inizio del suo mandato, il neo presidente della Camera di commercio di Varese, Mauro Vitiello, lo ha ribadito a chiare lettere: «Lo sviluppo del turismo sul nostro territorio sarà una delle mie priorità. Abbiamo tutte le carte in regola per far sì che la nostra provincia diventi sempre più attrattiva». Le carte in regola, si sa, sono la natura, i laghi, la cultura, l’enogastronomia, la possibilità di praticare diversi tipi di sport. Ora ci sono anche i numeri a certificare le potenzialità del territorio.

La provincia di Varese acquista credibilità dal punto di vista dell’ospitalità e cresce il numero di persone che decidono di trascorrere qualche giorno a queste latitudini. I dati 2022 sui flussi turistici in provincia di Varese, elaborati dall’Ufficio Studi e Statistica di Camera di Commercio, evidenziano un buon recupero rispetto alle cifre pre-pandemia. Se nei dieci anni precedenti all’esplosione della crisi sanitaria i pernottamenti erano cresciuti dagli 1.6 milioni del 2010 ai 2.3 milioni del 2019 per poi scendere sotto il milione nel 2020, negli scorsi dodici mesi hanno invece toccato quota 2.038.311 (+67,8% rispetto all’anno precedente).

Protagonista assoluto è stato il Lago Maggiore che ha messo a segno una performance migliore addirittura rispetto al 2019. Il balzo in avanti delle presenze rispetto al periodo pre pandemia è stato del 18%. Hanno scelto di trascorrere qualche giorno in riva al lago 367.880 persone, a fronte dei 312.126 del 2019. Più a rilento, invece, l’area intorno allo scalo di Malpensa che nel corso del 2022 è rimasta ancora al di sotto delle cifre del pre pandemia con 803.186 presenze, ancora al di sotto del milione superato nel 2019.

Ma non sono soltanto le presenze a contare. Di particolare rilievo anche l’allungamento della permanenza sul territorio provinciale: nel 2019 un turista si fermava in media per 1,6 giorni (rapporto tra arrivi e presenze) mentre nel 2022 il dato è salito a 1.9. Un contributo significativo in tal senso è venuto dallo sviluppo del turismo legato agli eventi sportivi e di quello leisure sui laghi.

In riva al lago, poi, sono tornati anche gli stranieri. Lo stop alle restrizioni per il Covid ha fatto da spinta al recupero. Nel 2022 i turisti provenienti da oltreconfine rappresentavano il 59 per cento del totale, di poco lontani dal 62% registrato nel 2019. Molto bene, però, l’incremento degli italiani che in questi anni hanno riscoperto le vacanze di prossimità.