Pegasus Airlines lascia la brughiera

La Prealpina - 23/11/2016

Per Pegasus Airlines è arrivato il momento dei saluti. La compagnia low cost ottomana, sbarcata in brughiera nel 2015 sulla spinta di Expo rompendo il monopolio di Turkish Airlines sulla direttrice Milano-Istanbul, toglie il disturbo. Il prossimo 5 febbraio sarà l’ultimo giorno in cui opererà da Malpensa. Il suo volo quadrisettimanale – una valida alternativa alla compagnia di Stato che permise di abbassare il costo dei biglietti sulla tratta – ha subito una drastica riduzione di passeggeri, in linea con il pesante ridimensionamento del traffico aereo verso la Turchia causato dagli attentati terroristici degli ultimi due anni e dalla instabilità politica causata dal fallito colpo di Stato.

Ne sa qualcosa Turkish Airlines che soltanto due mesi fa ha annunciato lo stop dei voli da Genova, Pisa e Malta durante l’operativo invernale, con la promessa di tornare a partire dalla Summer 2017 o anche prima nel caso il mercato dovesse dare segnali in controtendenza rispetto alle previsioni iniziali. Malpensa, aeroporto su cui la compagnia aerea di riferimento della Turchia ha investito moltissimo negli ultimi cinque anni, tutto sommato ha retto il colpo. Nella Winter tuttora in corso Turkish ha infatti mantenuto tutti i 28 collegamenti settimanali verso l’Ataturk, mentre hanno subito una leggera contrazione i voli diretti al Sabiha Gökçen (lo stesso aeroporto utilizzato da Pegasus, situato a 35 chilometri a sudest di Istanbul), passati da 7 a 5 alla settimana. A pesare sulla decisione di Pegasus Airlines con ogni probabilità ha giocato un ruolo decisivo anche lo sbarco a Malpensa – risalente allo scorso luglio – di Atlasglobal Airlines, terzo player sulla medesima tratta. Troppa concorrenza per un mercato in forte contrazione.