Pedemontana ingrana la marcia verso le Olimpiadi

Da ieri mattina Roberto Castelli (foto Archivio) è il nuovo presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda. Dopo le dimissioni del varesino Andrea Mentasti rimasto alla guida dalla società per poco meno di un anno, ora la guida passa all’ex ministro della Lega, come già aveva anticipato La Prealpina nei giorni scorsi. Ieri mattina l’assemblea dei soci di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa ha nominato dunque Castelli presidente della Società. Dall’agosto dello scorso anno, l’ex ministro era già componente del Consiglio di Amministrazione di Autostrada Pedemontana Lombarda, ed era uno dei nomi in lizza per la presidenza dopo le dimissioni di Antonio Di Pietro. Scelta che fu accantonata per chiamare il super manager Mentasti, il quale durante quest’ultimo anno di gestione ha fatto registrare per la prima volta numeri positivi nel bilancio di Pedemontana.

Da Pedemontana ricordano il curriculum di Roberto Castelli: laureato in Ingegneria al Politecnico di Milano nel 1971, parlamentare dal 1992 al 2013, è stato ministro della Giustizia dal 2001 al 2006 e viceministro alle Infrastrutture con delega alle opere connesse a Expo 2015 dal 2008 al 2011.

Al neopresidente Castelli va un compito delicatissimo legato alla riapertura dei cantieri avviata da Mentasti: al momento è aperta la questione del Secondo atto aggiuntivo, ovvero l’atto che è come una bomba a orologeria, dalla sua firma entro dodici mesi devono ripartire i lavori. Pedemontana avrebbe dovuto essere funzionante per Milano Expo 2015, ora Regione Lombardia – in particolare il presidente Attilio Fontana – pretenderà che sia finita per le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.