Pedemontana, i sindaci confidano in Di Pietro

lozza. Autostrada Pedemontana nuovamente sotto i riflettori: i sindaci sono già pronti a tirare la giacca al neo presidente Antonio Di Pietro. E in particolare il sindaco di Lozza, Giuseppe Licata che insieme a Gazzada Schianno è il Comune che patisce i disagi derivanti dalla costruzione dell’opera e dalle mancate opere di compensazione invita l’ex ministro delle Infrastrutture a effettuare un sopralluogo.

«Ho seguito con attenzione la prima uscita pubblica di Antonio Di Pietro: la prima nota positiva è legata dal fatto che abbia impostato la gestione di Autostrada Pedemontana Lombarda non come un curatore fallimentare, ma che abbia dichiarato la volontà di finire l’opera. Ha anche parlato di un abbassamento delle tariffe: gli ricorderò che prima di parlare della prosecuzione dei lavori verso Bergamo è necessario partire con le opere di compensazione e il ripristino dell’ante operam delle tratte esistenti. Fino a questo momento abbiamo patito i disagi, dobbiamo sopportare anche il traffico che è ingente e ricade sulla provinciale e sul nostro territorio». Si parla di 11 milioni di euro in sole compensazioni ambientali sul territorio della Provincia di Varese, da Gazzada a Gorla Maggiore, senza contare i problemi mai risolti di Cislago. E un incontro futuro? «Lo chiederemo tramite la Provincia che è l’ente di raccordo sul territorio che negli ultimi mesi ha aperto anche un filo diretto con il ministero delle Infrastrutture. Il mese scorso con il consigliere Paolo Bertocchi siamo andati a Roma per consegnare il dossier».

Licata conclude. «Confido che si apra un nuovo corso: che si cambi prospettiva a partire dalla trasparenza che è mancata in questi anni, la comunicazione con i Comuni che non devono essere controparte ma stretti collaboratori». Della nomina di Antonio Di Pietro alla guida di Pedemontana sono soddisfatti, almeno per l’approccio e fino a prova contraria, anche gli altri sindaci.

In particolare l’ex sindaco di Gorla Minore, Giuseppe Migliarino ora assessore ai lavori pubblici che nel 2006 era sindaco e referente dei sindaci dell’asse sud al tavolo di trattative: «Di Pietro conferma che la Pedemontana si farà e i Comuni saranno compensati per il disagio. Avendo conosciuto Di Pietro ministro delle infrastrutture che ha trovato un milione e 200mila euro per fare partire i lavori, credo di poter dire che l’accordo si avvicina».