Pedalata fra arte, musica e gusto

La Prealpina - 04/07/2017

Un evento tra sport, turismo, scoperta di nuovi itinerari, strade e cultura: è stato presentato ieri in Camera di Commercio a Varese “Mangia bevi bici 2017, la settima edizione della pedalata enogastronomica del Lago Maggiore.

Tre i percorsi di diversa lunghezza (breve da 20 chilometri, media da 35 e lunga da 45), tra natura, buona tavola, arte e musiche popolari, tre tracciati da pedalare, tutti accessibili con un minimo di confidenza con l’”amica a due ruote” e con partenza da Ispra, il 10 settembre, in direzione dei laghi di Comabbio e Varese. Negli anni scorsi, l’evento ha radunato ogni volta 300 persone ed ha costruito una ricca rete di partner enogastronomici, piccole aziende locali che propongono prodotti di vera eccellenza per tutti i gusti e palati. Alessandra Doridoni di Libereria e Lorenzo Franzetti della Bottega del Romeo sono gli organizzatori: «I partecipanti arrivano da varie zone, non solo dal nostro territorio, ma anche dal Milanese, dal Comasco, dal Bergamasco e dal Pavese. Fanno chi settanta, chi cento chilometri per partecipare, per vivere una giornata all’aria aperta con la famiglia e per apprendere un po’ di cultura ciclistica. E per andare alla scoperta di queste zone, decidendo magari di trattenersi per una vacanza o, magari, di tornarci».

Il percorso turistico e sportivo si intreccia con un itinerario musicale, ospitando diversi concerti, tra cui i Corni Alpini dalla vicina Svizzera, e la Bandela del Ghezz, gruppo popolare. Tre itinerari per quattro specchi d’acqua: le sponde lambite saranno quelle del Lago Maggiore, di Monate, Comabbio e di Varese, attraverso luoghi e panorami imperdibili e monumenti e musei da riscoprire o da conoscere, come la collezione di burattini di Gualberto Niemen, ma anche la Palude Brabbia e l’area del laghetto di Biandronno. Tra i diversi partner e amministrazioni comunali aderenti c’è la Varese Sport Commission. «L’iniziativa», spiega Sabrina Guglielmetti, «valorizza un territorio che è scenario ideale per turisti attratti dalla pratica sportiva e porta a conoscere le nostre eccellenze artistiche e architettoniche»