Pedalare in sicurezza tra ville e giardini

La Prealpina - 26/06/2017

Mancava a Varese dal 2008 ed è tornato più in forma che mai, con un bilancio positivo in termini di partecipazione. La riprova si è avuta ieri alla partenza della quinta tappa, dai Giardini Estensi in direzione Lago Maggiore e Valle Olona: oltre 300 cicloturisti, arrivati dall’Italia e dall’Europa, hanno partecipato al Cicloraduno, il grande evento nazionale promosso da Fiab Varese Ciclocittà, insieme alla Camera di commercio, a Varese Sport Commission e al Comune. La ventinovesima edizione ha preso il via lunedì scorso, una settimana in sella e tanti eventi. In questo weekend la manifestazione entra nel vivo: oggi i percorsi lambiscono le sponde del lago Ceresio e, secondo diversi gradi di difficoltà, il Brinzio e il Mendrisiotto, mentre domani la giornata conclusiva sarà dedicata al capoluogo, alle ville e ai giardini con Bicifanfara, una pedalata urbana nel centro, aperta alla cittadinanza, a sostegno della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale.

Bilancio è positivo anche come partnership rinnovate tra importanti attori del territorio e progetti in partenza per il futuro: in questi termini si sono espressi sia il segretario generale della Camera di commercio Mauro Temperelli, sia Dino De Simone, assessore ad Ambiente, benessere e sport.

«Abbiamo collaborato con entusiasmo all’organizzazione di questo evento – ha detto Temperelli – perché è un’occasione preziosa per il territorio, per promuoverlo nel modo giusto, presentando la sua bellezza e la sua capacità di accoglienza», mentre De Simone ha sottolineato che «eventi come il cicloraduno possono diventare la chiave giusta per promuovere la città». Il cicloraduno è l’occasione per riproporre uno dei temi cari alla Fiab, quello della sicurezza sulle strade: «Durante la settimana – ha detto il presidente Leonardo Savelli – i nostri ciclisti hanno registrato due incidenti, per fortuna senza conseguenze gravi per la salute dei due sventurati protagonisti: questi episodi sono una spia importante di una situazione che Fiab vuole contribuire a cambiare con la campagna nazionale #CodiceDiSicurezza, a cui anche noi di Varese abbiamo aderito. Come già evidenziato in altre occasioni, non pretendiamo di eliminare le auto, ma è necessario trovare il modo di convivere senza rischi perché i ciclisti e i pedoni, utenti deboli della strada, devono essere tutelati. Ci impegneremo per collaborare con Varese e con tutte le amministrazioni del territorio che vorranno lavorare con quest’ottica».