Pattumiera più leggera Plauso della Coldiretti

La Prealpina - 22/11/2016

Buona prova della provincia sul versante rifiuti: 60 chili in meno pro capite all’anno, negli ultimi dieci anni. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti regionale su dati Arpa alla vigilia dell’apertura della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti. La produzione di scarti per singolo abitante – spiega l’ associazione lombarda – è passata dai 518 chili del 2006 a meno di 458 a fine 2015, mentre la raccolta differenziata è passata dal 43,9 al 59%.

«Esiste sicuramente una maggiore attenzione dal punto di vista ambientale e gli stessi comuni hanno sensibilizzato i propri cittadini sul tema, avviando anche nuove procedure di raccolta», spiega Valeria Sonvico, responsabile Ambiente della Coldiretti Lombardia, mentre il presidente di Coldiretti Varese Fernando Fiori e il direttore Raffaello Betti sottolineano come «la nostra provincia sia da annoverare tra quelle maggiormente virtuose: fra i capoluoghi di provincia, Varese si posiziona al quarto posto fra quelli che hanno tagliato di più la pattumiera, con un calo di 62,48 chili di immondizia a testa, oltre la media regionale, passando dai 547,14 chili pro capite del 2006 agli attuali 484,66».

Buone notizie anche sul fronte della raccolta differenziata, che nel capoluogo totalizza il 60,9%, ma che in provincia sale al 65,8% (ottimo terzo posto in Lombardia: fanno meglio del Varesotto solo le province di Cremona e Mantova).

«Per quanto riguarda l’agricoltura – conclude Valeria Sonvico – negli ultimi dieci anni abbiamo raggiunto livelli molto alti di riutilizzo degli scarti: dal riciclo della carta e degli imballaggi a quello delle manichette di plastica per l’irrigazione, dalla concimazione naturale con gli effluenti da allevamento fino alla produzione di compost per i terreni con gli sfalci verdi».