Patto tra sindaci e Regione su infrastrutture e sviluppo

Semplificazione burocratica, risanamento del lago, polo ospedaliero di Busto Arsizio e Gallarate, potenziamento della rete infrastrutturale. Ma anche attrattività turistica del territorio e piena valorizzazione delle opportunità presenti nell’area che circonda l’aeroporto di Malpensa. Sono questi i temi affrontati dal Tavolo territoriale di Varese al quale hanno partecipato, ieri mattina, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e gli assessori regionali al bilancio, finanza e semplificazione Davide Caparini e all’ambiente e clima Raffaele Cattaneo.

Al Tavolo – che ha carattere di strumento di consultazione permanente – sono intervenuti anche consiglieri regionali, sindaci ed esponenti delle associazioni di categoria e imprenditoriali. Dopo avere ricordato le azioni intraprese dalla giunta regionale per la semplificazione burocratico amministrativa, i 16,8 milioni per la ricerca e l’innovazione, il sostegno alle imprese e al commercio, gli 11,5 milioni per il sociale, il governatore Fontana si è confrontato con gli esponenti del territorio per ascoltare le indicazioni sule priorità dell’area di Varese.

«Abbiamo istituito tre tavoli specifici di approfondimento – ha detto il governatore – ciascuno dei quali opererà in un ambito preciso: infrastrutture; territorio; sviluppo economico.

Li coordinerà l’assessore Cattaneo e si avvarrà della collaborazione dei consiglieri regionali del territorio varesino».

Sul polo ospedaliero di Busto-Gallarate il presidente ha sottolineato che «Presto saranno chiariti gli interventi viabilistici necessari, il nuovo ospedale sta andando avanti».

Tra le criticità emerse nel corso dei lavori, anche la carenza di personale negli undici ospedali presenti sul territorio. A questi si aggiunge il problema delle liste d’attesa.

«Se avessimo l’autonomia che stiamo chiedendo – ha rimarcato ancora Fontana – questi problemi potrebbero essere risolti con maggiore e migliore tempismo, potendo far fronte con le nostre risorse, a nuove assunzioni di personale. Per questo chiedo a tutte le forze politiche di sostenere la nostra richiesta anche a livello nazionale».

Cruciali anche i rapporti con la Svizzera: la Regione ha destinato 14 milioni di euro per 24 progetti di cooperazione tra Italia e Confederazione elvetica.

Chi ha partecipato all’incontro ha espresso apprezzamento per il metodo di lavoro basato sull’ascolto delle richieste dei territori e la condivisione delle progettualità per la realizzazione degli interventi reputati prioritari per i cittadini e le imprese.

Il lavoro di elaborazione di proposte si concentrerà nei prossimi dodici mesi e «tra un anno – ha concluso il presidente della Regione – torneremo qui per fare il punto della situazione» non escludendo, comunque, che in caso di necessità specifiche il Tavolo territoriale possa essere riconvocato in qualunque momento.

«È stata un’occasione molto utile sia per fare il punto della situazione sia per recepire le istanze del territorio – ha commentato l’assessore all’ambiente Raffaele Cattaneo -. Ritengo sia fondamentale l’aspetto della sostenibilità ambientale».