«Patto con le istituzioni per salvare i nostri hotel»

La Prealpina - 16/09/2016

È vero che il numero di turisti sul lago è cresciuto e la stagione per le nostre strutture sembra positiva, ma non dimentichiamoci delle altre zone della provincia, in particolare dell’area intorno a Malpensa, che, a distanza di anni, deve ancora recuperare gli effetti negativi della fuga di Alitalia. E, purtroppo, l’onda positiva di Expo non è stata poi così lunga. La crisi è tutt’altro che finita».

Ha le idee ben chiare Frederick Venturi, classe 1978, da qualche giorno nuovo presidente di Federalberghi Varese. Raccoglie l’eredità di Guido Brovelli, rimasto alla guida dell’associazione per ben 16 anni e che ora resterà all’interno del sodalizio come presidente onorario.

Venturi sa perfettamente quali saranno le linee guida del suo mandato: al primo posto il rapporto dell’associazione con le istituzioni, per riuscire a mettere a punto progetti e idee che possano sostenere l’attività degli albergatori varesini. «E’ necessario rinforzare e approfondire il rapporto con le istituzioni locali – spiega il neo presidente – Ci sono delle collaborazioni e dei progetti interessanti, ma si deve lavorare ancora molto per poter dare il giusto sviluppo al turismo che è senza dubbio una delle principali risorse dell’Italia e lo può diventare anche della nostra provincia. Purtroppo le nostre strutture non sono ancora fuori dal guado».

Expo, lo scorso anno, ha sicuramente portato benefici. ha permesso a tanti hotel di poter avere una boccata di ossigeno dopo anni di rosso perenne. Ma non basta. «Bisogna andare avanti in modo adeguato anche nel dopo Expo – spiega Venturi – E’ in questo senso che c’è molto da fare». E, nelle strategie da mettere a punto, c’è anche l’impegno per garantire una concorrenza che sia leale. «Ci sono società con un po’ troppe anomalie – sottolinea Venturi – Cercheremo di capire come stiano realmente le cose, di fare chiarezza e lottare contro eventuali abusivismi con tutte le nostre forze». Venturi, del resto, conosce bene la realtà provinciale alberghiera. Dirige l’Hotel dei Cavalieri della Corona di Cardano al Campo e da anni siede all’interno del consiglio direttivo di Federalberghi, dove ha ricoperto anche la carica di vice presidente. Nel suo nuovo incarico sarà coadiuvato da due vice presidenti: Simone Segafredo (Hotel Ungheria di Varese) e Alessandro Ruzzenent