Passo del Sempione da record Traffico gomma +300% in 10 anni

La Prealpina - 02/10/2021

Più treni merci su rotaia e meno camion sulle strade. Ovvero, guardare al rilancio dell’asse ferroviario del Sempione, realizzando una sorta di Tav del Piemonte Orientale e del nord della Lombardia, quindi legata al territorio delle province di Novara, Varese e Verbano Cusio Ossola. Il valico e il traforo del Sempione, com’è risaputo, sono collegamenti strategici per gli scambi commerciali a livello europeo.

Negli ultimi anni il traffico su gomma lungo il Passo del Sempione e quello attraverso il tunnel ferroviario di Iselle, sono aumentati di oltre il 300%. Analizzando infatti i dati dell’indagine svizzera sullo sviluppo del transito pesante attraverso le Alpi, ovvero della circolazione delle merci su strada negli ultimi dieci anni (dal 2009 al 2019) i risultati sono tutti a favore del valico del Sempione: il Gottardo segna un -20% ; il Gran San Bernardo -16%; il San Bernardino + 10%; e il Sempione + 371%.

Quella del Sempione è una strada nazionale svizzera di terza classe (N9) che collega il Canton Vallese con l’Italia (Briga-Domodossola) attraverso un passo situato a più di 2000 metri di quota, percorso ogni anno da circa 80mila veicoli pesanti (di cui circa il 10-15% sono mezzi che trasportano merci pericolose).

Sia al di qua, che al di là del confine il ragionamento è lo stesso: il traffico merci sul Sempione è molto alto. E così la Confederazione Elvetica e l’Unione Europea sono impegnate a promuovere un traffico ferroviario rispettoso del clima e dell’ambiente: attualmente il traffico merci avviene per il 75% su strada e dovrà essere in gran parte trasferito sui binari (in Svizzera già il 37% delle merci viene trasportato con la ferrovia, nell’Ue invece solo l’11%).

Sulle strategie future e i possibili sviluppi del trasporto internazionale lungo l’asse (sia viario che ferroviario) del Sempione, si stanno dunque interrogando gli esperti. In previsione vi è anche convegno, in data ancora da definirsi, a novembre, e che sarà organizzato dalla Provincia del Vco e dalla Camera di Commercio. «L’incontro – spiega il presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Fabio Ravanelli – nasce dalla necessità di mettere in evidenza la rilevanza del Sempione che, in quanto parte integrante del corridoio Ten24 e della strada internazionale E62, rappresenta una via di comunicazione strategica tra Italia e Svizzera e cardine all’espansione del commercio. Le prospettive di sviluppo dei corridoi internazionali e l’impatto dell’opera sull’economia e sul tessuto produttivo non solo locale, ma anche regionale e nazionale, richiedono di riportare l’attenzione sul Valico e sull’urgenza di progetti ed interventi mirati ad una sua piena operatività».

D’altra parte il corridoio Ten24 (ovvero il Rotterdam-Genova, uno dei più importanti corridoi che attraversano la Germania e lungo il quale transita circa il 50% dell’intero volume di merci trasportate sull’asse nord-sud in Europa) e la strada Europea E62 (che si sviluppa in Francia, Svizzera e Italia, per complessivi 1307 chilometri collegando due grandi porti marittimi europei, Nantes e Genova) sono assi viari cruciali per il commercio internazionale. Insomma, per il Sempione i tempi sono maturi per un potenziamento strategico del tunnel ferroviario, per mettere in collegamento Rotterdam con Genova.