Passione e magia all’ombra del Sacro Monte I maestri del teatro italiano arrivano in città

La Provincia Varese - 27/06/2017

È tutto pronto per l’ottava edizione di uno degli eventi più amati dell’estate varesina. Dal 6 al 27 luglio torna infatti il festival teatrale “Tra Sacro e Sacro Monte”, che animerà le sere d’estate in cima al borgo: la Terrazza del Mosè sarà infatti la splendida cornice di sette rappresentazioni di pura prosa, in cui si esibiranno grandi artisti della scena teatrale italiana come Umberto Orsini, Elisabetta Pozzi, Arianna Scommegna, Carmelo Rifici e Angela Demattè, gli attori del Teatro Due di Parma, Ermanna Montanari e Giacomo Poretti, del famoso trio “Aldo, Giovanni e Giacomo”. Ieri mattina a Palazzo Estense si è tenuta la presentazione della manifestazione, realizzata dall’Associazione Kentro in collaborazione col Comune di Varese nell’ambito del progetto regionale Cult City. Importante il sostegno della Camera di Commercio, rappresentata dal presidente Giuseppe Albertini, e la collaborazione del Parco Regionale Campo dei Fiori e della Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte, per i quali erano presenti rispettivamente Giuseppe Barra e monsignor Erminio Villa, parroco di Santa Maria del Monte. Il regista varesino e direttore artistico del festival, Andrea Chiodi, illustrando il ricco programma della rassegna, ha affermato: «Questa edizione è davvero una sfida, abbiamo allestito un cartellone vario e di alto livello, con grande attenzione alle realtà locali. Il festival dev’essere un motore per la nostra città: ospitare grandi artisti è molto importante, ma coinvolgere e collaborare con realtà nascenti del territorio lo è ancora di più». Giovanni Bottinelli, presidente dell’Associazione Kentro, ha aggiunto: «Il nostro obiettivo è creare spazi di vita buona dove approfondire il senso più profondo della nostra esistenza. Il Sacro Monte lo è come pochi altri, un luogo perfetto per un evento culturale e di valore come questo». Oltre agli appuntamenti di prosa, tutti ad ingresso libero e gratuito, la nuova edizione di “Tra Sacro e Sacro Monte” prevede molte novità: il teatro itinerante lungo la Via Sacra, l’incontro del 13 luglio sul monologo teatrale con la nota giornalista e critica teatrale del Corriere della Sera, Livia Grossi, un grande concerto barocco nella serata di martedì 25 luglio e tutti i giovedì, prima degli spettacoli, aperitivi in terrazza alla Location Camponovo. Interrogato sui progetti e le volontà future per rendere il festival sempre più ricco e affascinante, Andrea Chiodi ha parlato del suo grande desiderio di organizzare un cinema all’aperto alla 14esima cappella, così come quello di sfruttare altre aree del Parco del Campo dei Fiori, magari anche l’affascinante struttura del grande albergo. E proprio su questo punto è arrivata un’interessantissima anticipazione da parte di Giuseppe Albertini. Il presidente della Camera di Commercio ha infatti confermato la forte volontà di rilancio da parte del gruppo di privati che nel 2016 ha acquisito la proprietà del Grand Hotel Campo dei Fiori, già espressa da Andrea Buffarello, direttore della società GHP – Finalba Group, in occasione dell’inaugurazione delle aperture organizzate dal FAI nell’ambito della mostra su Giuseppe Sommaruga, che stanno riscuotendo un enorme successo. Albertini ha dichiarato che l’intenzione della nuova proprietà è quella di far tornare il Grand Hotel un albergo di eccellenza (partendo dai primi due piani viste le dimensioni dell’edificio), ma anche riqualificare l’adiacente ristorante “Belvedere” e addirittura riattivare il secondo tratto della funicolare, chiuso ormai dal 1958. Si vuole inoltre “liberare” il tetto dalla selva di antenne e ripetitori, dislocandole, vista l’importanza strategica che il Campo dei Fiori comunque riveste per le trasmissioni, a terra, con un impatto ambientale di molto ridotto. Dato il corposo investimento compiuto, la realizzazione di questo progetto secondo Albertini potrebbe attuarsi in tempi relativamente brevi. Un progetto che se diventasse realtà coronerebbe un sogno e una speranza per l’intera città di Varese, che al “gigante addormentato” del Sommaruga dimostra continuamente il suo attaccamento.

 

Si parte da “Il grande inquisitore” alla prima di “Come nasce un’anima”

 

Davvero ricco il programma dell’ottava edizione di “Tra Sacro e Sacro Monte” che per tutto luglio ha in cartellone sette appuntamenti di pura prosa, cui faranno da corollario iniziative di teatro itinerante e musica. Gli spettacoli, ad ingresso libero e gratuito, saranno tutti alle 21 sulla Terrazza del Mosè e solo in caso di pioggia si svolgeranno all’interno del Santuario. Si parte giovedì 6 luglio con “Il grande inquisitore” con Umberto Orsini, l’11 “Interrogatorio a Maria” con Elisabetta Pozzi e il 13 “Magnificat” con Arianna Scommegna. Il 18 luglio inizia una tre giorni con “Ifigenia, liberata” diretta da Carmelo Rifici, la prima di sempre in Italia di “Jedermann, il dramma della morte del ricco” e “Maryam”, interpretata da Ermanna Montanari. Infine il 27 luglio Giacomo Poretti presenterà la prima di “Come nasce un’anima”. Alla programmazione di prosa si affianca quest’anno il progetto Iceberg di teatro itinerante, “Il Sacro Monte: storia del rifugio di santi e rivoluzionari”. Il 9 e il 23 luglio, alle ore 18, e il 16 e il 30 luglio alle ore 11, il Karakorum Teatro proporrà questo spettacolo nel quale il pubblico verrà condotto nella salita per la via delle cappelle. Musica protagonista invece martedì 25 luglio alle 21, all’interno del Santuario, con il concerto barocco dell’Ensemble Autarena con Francesca Lombardi soprano. Altra novità sono gli aperitivi in terrazza nella suggestiva Location Camponovo, che precederanno ogni serata di prosa. Importante l’attenzione dedicata a rendere più agevole l’accesso al Sacro Monte in occasione degli spettacoli del Festival, in particolare vista la chiusura di via del Ceppo, dove i lavori necessari per la riapertura sono in corso ma senza una data certa di conclusione. Il Comune, similmente all’anno scorso, agevolerà il trasporto pubblico: nelle sere di spettacolo del 6, 11, 13, 18, 19, 20 e 27 luglio la funicolare sarà gratuita e in funzione fino alle 23.30. I bus-navetta, anch’essi gratuiti, per raggiungere la stazione di valle partiranno dalla fermata di fronte al Palazzetto alle 19.30, 20 e 20.30 con fermate intermedie a Sant’Ambrogio, al bivio di Velate e in piazzale Montanari. Al termine degli spettacoli gli spettatori potranno usufruire del servizio anche per il ritorno. La sola funicolare sarà anche attiva il 9 e 23 luglio fino alle 20, il 25 luglio fino alle 23.30. In aggiunta a ciò, nei quattro giovedì di spettacolo, il Festival in collaborazione con Morandi Tour offre una navetta gratuita di 50 posti, con partenza alle 20 da piazza Monte Grappa, fermata intermedia allo Stadio e ascesa al Sacro Monte, lasciando i passeggeri in prossimità del Borducan, con rientro al termine degli spettacoli. Obbligatoria la prenotazione sul sito www.trasacroesacromonte.it o all’agenzia Morandi: ad esaurimento posti sarà comunque possibile prenotare un ulteriore servizio di navetta al costo di 5 euro.