Passeggeri al decollo Nuovo record storico

La Prealpina - 05/06/2017

Furono talmente sorprendenti i dati di traffico relativi alle prime tre settimane di aprile che Sea, società di gestione di Malpensa, decise di diramarli in anteprima. Lo scalo varesino, in crescita da ventidue mesi consecutivi, da quattro in doppia cifra, segnava un aumento dei passeggeri del 22 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ora i dati ufficiali, pubblicati ieri da Assaeroporti, dicono che gli ultimi dieci giorni del mese non hanno rallentato il trend. Malpensa chiude infatti il quarto mese del 2017 con 1.881.240 passeggeri, pari a un incremento del 22 per cento.

È record. Mai lo scalo varesino aveva fatto segnare aumenti di questa portata, anzi negli ultimi dieci anni spesso davanti ai numeri c’è stato il segno meno, tanto che il presidente Pietro Modiano, a novembre 2015, ricordava che al suo arrivo al vertice della Sea «eravamo tutti preoccupati per il declino irreversibile di Malpensa». Proprio in quell’occasione svelò il modello Malpensa che aveva in mente «e che non piega radicalmente l’idea del grande aeroporto intercontinentale del Nord con cui è stato concepito Malpensa, ma anzi lo rafforza e lo rilancia». Parlò di nuovo equilibrio tra le grandi compagnie intercontinentali e le low cost. Tra Emirates e easyJet, tra Cathay e Ryanair. «È un modello che regge, lo dicono i numeri».

Proprio i numeri, un anno e mezzo dopo, gli danno ampiamente ragione. Malpensa cresce in tutti e tre i settori. I voli nazionali, comunque ancora troppo pochi rispetto ai desideri dei vertici Sea, ad aprile hanno fatto registrare 251.964 passeggeri, con un incremento pari al 14 per cento nonostante, rispetto allo scorso anno, non ci sia più il Milano-Roma di Alitalia. Gli internazionali hanno fatto ancora meglio: 1.621.661 passeggeri, +23,4 per cento. Di questi, 1.032.551 hanno viaggiato all’interno dell’Ue, per un valore positivo percentuale pari al 27,9. Prendendo il dato progressivo si scopre invece che le persone transitate dai due Terminal di Malpensa dal primo gennaio al 30 aprile sono state 6.318.988, il 14,2 per cento in più rispetto al primo quadrimestre del 2016. Con questo andamento Malpensa dovrebbe riuscire a sfondare quota 20 milioni di passeggeri molto prima della fine dell’anno. L’anno scorso furono 19.311.565, dunque si tratta di un obiettivo ampiamente raggiungibile che riporta la doppia decina in brughiera esattamente dieci anni dopo l’ultima volta.

Con il dehubbing del 2007 i passeggeri crollarono infatti da 24 a 17 milioni e negli anni successivi la crescita non soltanto fu lenta, ma anche a fasi alterne. Ora invece Malpensa sembra aver imboccato la giusta direzione e si gode il +22 per cento di aprile, un primato che soltanto qualche mese fa appariva pura utopia. Anche il settore merci procede a gonfie vele.

Ad aprile sono transitate dalla Cargo city 52.053 tonnellate, pari all’11,4 in più rispetto a un anno fa. Il dato progressivo gennaio-aprile è persino migliore: 192.771 tonnellate, ovvero un balzo percentuale in avanti di 14 punti.