Parolini: vogliamo sostenere chi investe

La Prealpina - 13/04/2017

«Siamo pronti a sostenere le iniziative che favoriscano l’incontro tra chi vuole investire e chi ha idee innovative, conoscenze e competenze, per garantire un futuro di crescita che deve essere per tutti». Lo ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini intervenendo in apertura dei lavori alla seconda giornata di “Italian Investment Showcase”, convegno organizzato dall’agenzia Agi per «creare un ponte tra l’innovazione italiana e i mercati finanziari nel campo dell’innovazione». «Si tratta – ha proseguito Parolini – di mettere in campo iniziative che permettano di sostenere sia la crescita di imprese già presenti in Lombardia che quelle che qui possono trovare una nuova collocazione ideale. La crescita può durare e non avere piedi d’argilla solo se è inclusiva, se crea opportunità per tutti. Siamo un’economia che è fatta in gran parte di piccole e medie imprese, che tuttavia è stata in grado di creare sviluppo e lavoro».

La Lombardia offre una qualità dei servizi dal punto di vista delle infrastrutture e del capitale umano. «Siamo impegnati a migliorare uno e l’altro – ha aggiunto Parolini – a partire dal completamento della rete della fibra ottica per la banda ultra larga, il principale investimento che stiamo realizzando, con 450 milioni, e che sarà completato entro il 2022».

In un’area caratterizzata da una così alta attrattività gli investimenti non arrivano, però, al livello desiderato.

«Occorre riconoscere che c’è un problema di rapporto con la pubblica amministrazione – ha rilevato l’assessore – sulla strada di chi desidera investire in Lombardia. Il rapporto con il pubblico è viziato da un sistema di leggi farraginoso. Ma io penso che quando si fanno leggi di semplificazione, ogni volta, non si riduce la complessità, quasi sempre invece la si aumenta». In Regione «stiamo provando a partire dal basso – ha sottolineato Parolini -. Abbiamo appena lanciato una call per individuare 70 Comuni, di ogni dimensione, a cui mettere a disposizione 10 milioni di contributi in conto capitale, e con cui vorremmo dare la dimostrazione che un cambiamento è possibile. Impegnando i Comuni a garantire a tutti condizioni positive per investire, individuando in modo chiaro aree e luoghi, riducendo gli oneri, introducendo agevolazioni tariffarie – per quanto di competenza comunale – e accompagnando l’investitore dal momento in cui dichiara di voler investire, prima ancora che abbia depositato il progetto».