Park bus, posti auto e area coperta per iniziative

La Prealpina -

I progettisti, una associazione temporanea di imprese che riunisce architetti, ingegneri, geologi ed esperti in urbanistica, presenteranno a tutti i cittadini il progetto il 6 giugno (ore 18.30) nel salone Estense. Chiunque potrà “avvicinarsi” all’intervento urbanistico e di riqualificazione «più importante degli ultimi trent’anni per Varese», dice il sindaco Galimberti. Un luogo che sarà anche punto di partenza per le nuove piste ciclabili, sia quella diretta verso il lago sia quella «per la quale stiamo lavorando, per ottenere finanziamenti, che andrà verso Bizzozero», spiega l’assessore all’Ambiente Dino De Simone.

Quattro gli elementi chiave su cui punta il progetto, come è stato spiegato ieri pomeriggio a Palazzo Estense dalla giunta, subito dopo aver approvato il preliminare. L’area consentirà di creare un vero polo della mobilità integrata. In piazzale Kennedy il bus terminal che sarà ridisegnato, e poi punti con gli stalli per le biciclette e una nuova mobilità pedonale. Cambia completamente l’attuale spiazzale del mercato. Non solo perché vi saranno nuovi punti dove attendere i bus, disposti parallelamente al lato più lungo della piazza, ma anche perché una parte dell’area, quella più vicino all’incrocio di viale Milano. avrà una copertura che creerà uno spazio sotto il quale svolgere varie attività ma non il mercato. Come ricordato dall’assessore Ivana Perusin, i venditori ambulanti saranno spostati «in piazza Repubblica, una ipotesi da tempo in discussione, che sembra ben accolta finora dagli operatori commerciali e che andrà declinata con un intervento di riqualificazione del mercato e della tipologia di merce esposta».

Piazzale Kennedy avrà poi un’area con 160 posti auto disponibili sette giorni su sette e un nuovo edificio che sarà destinato a centro di aggregazione (con la successiva eliminazione del centro per anziani dallo stabile di via Maspero). «Tutte le attività del centro diurno integrato saranno spostate in una zona più facilmente raggiungibile dai frequentatori che sono tanti, circa 500 la settimana – spiega l’assessore ai Servizi sociali Roberto Molinari -. Abbiamo individuato l’area di piazzale Kennedy, nella parte più lontana dalle stazioni, come luogo-cerniera nel quale realizzare una struttura che sia attiva tutti i giorni e contribuisca con i suoi protagonisti e le sue iniziative, a riqualificare una parte della città finora abbandonata».