Parcheggio nella cava «Il più grande di tutti»

Un nuovo parcheggio per i viaggiatori di Malpensa: 3700 posti auto in più a disposizione già dal mese di luglio nell’ex cava Malpensa, vicino al Terminal 2 dell’aeroporto. «Sarà il più grande parcheggio di Malpensa», annuncia Sea, che ad agosto aveva annunciato il progetto alla Prealpina e che aveva prospettato la novità già nel corso del recente vertice in Prefettura, in cui i sindaci del Cuv avevano espresso le loro preoccupazioni rispetto alla carenza di strutture di parcheggio in vista dei tre mesi di chiusura di Linate e alla luce del caos già vissuto la scorsa estate.

L’accordo definitivo per la gestione del nuovo maxi-posteggio è stato siglato venerdì scorso, tra la Sea e la società immobiliare Gan srl della famiglia Nidoli, proprietaria dell’ex cava Malpensa a cavallo tra i territori comunali di Somma Lombardo e Casorate Sempione. Si tratta della «prima risposta concreta che viene data rispetto alla necessità di potenziamento dei servizi che scaturisce dall’aumento dei passeggeri», come fanno sapere dalla società guidata dal neo-amministratore delegato Armando Brunini, rimarcando che «Sea si sta preparando con attenzione e impegno alla chiusura dell’aeroporto di Linate dal 27 luglio al 27 ottobre». L’intervento sulla ex cava Malpensa garantirà la disponibilità di ben 3700 nuovi posti auto al confine con il sedime aeroportuale, per arrivare ad un totale di quasi 15mila stalli di sosta a disposizione dei soli passeggeri, a cui vanno aggiunti gli oltre seimila posti auto dedicati al personale. Con il nuovo maxi-posteggio, l’offerta ufficiale di Sea crescerà di oltre il 30%, in linea con le previsioni di incremento del traffico automobilistico in arrivo a Malpensa nei tre mesi di chiusura di Linate, che la polizia stradale di Varese ha stimato in una percentuale compresa tra il 30 e il 40%. Di confortante c’è che, esaurita l’emergenza dei tre mesi di chiusura di Linate, la nuova area di sosta rimarrà a disposizione, e contribuirà in modo rilevante al superamento dei problemi di carenza di parcheggi che sono emersi la scorsa estate, con il fenomeno della “sosta selvaggia” e degli abusivi dei parking che ha toccato un po’ tutti i Comuni del Cuv, e non solo.

Sea fa notare che il nuovo parcheggio, «come tutti i parcheggi ufficiali ViaMilano Parking dell’aeroporto, risponde ad alti standard di sicurezza e comodità ed è situato in una posizione strategica, da cui sono facilmente raggiungibili entrambi i terminal, grazie al collegamento diretto con un autobus dedicato». La strada di accesso al posteggio dell’ex Cava Malpensa si affaccia sulla rotatoria all’uscita dello svincolo della superstrada 336 che conduce al Terminal 2. I lavori di costruzione da parte della società immobiliare Gan sono già iniziati da qualche settimana, in modo da poter consegnare l’opera in tempo per i tre mesi di boom di passeggeri in occasione della chiusura di Linate. Non è però l’unico investimento che Sea ha messo in campo per far fronte al notevole aumento di traffico previsto dalla fine di luglio. Ammonta infatti a ben 15 milioni di euro il piano di opere previste per adeguare Malpensa al progetto “Bridge”: per la fine di luglio saranno approntate una nuova isola check-in, l’adeguamento del sistema di smistamento bagagli (Bhs), l’aumento del numero di postazioni per il controllo digitale dei passaporti e-gate e l’aumento dei varchi pre-filtri di sicurezza.